{"product_id":"antropologia-della-pelle","title":"Antropologia della pelle","description":"\u003cdiv\u003e\u003ctable border=\"0\" class=\"table table-responsive\"\u003e\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eEan \u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e9788832859737\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eTitolo\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eANTROPOLOGIA DELLA PELLE \u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eAutore\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eGELMETTI CARLO \u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eEditore\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eRAFFAELLO CORTINA EDITORE\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eCollana\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFUORI COLLANA\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eData pubblicazione prevista\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e30\/10\/2026\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\u003c\/table\u003e\u003c\/div\u003eLa pelle non è solo l’organo più esteso del corpo ma anche il solo ben visibile. Perciò funziona come un potente strumento di comunicazione non verbale, come principale interfaccia tra l’individuo, la società e l’ambiente. Chiunque può notare il colore della pelle o la lunghezza dei capelli, ma queste percezioni non sono mai neutre, vengono mediate da interazioni culturali. A ragione, l’antropologo Paolo Mantegazza descriveva la pelle come “telegrafo per il mondo esterno e specchio per il mondo interno”. Così sono nati i miti della pelle, che avvalorano convinzioni non sostenute dall’evidenza. Non esistono orientali con la pelle gialla o nativi americani con la pelle rossa, ma lo stereotipo dei “gialli” e dei “pellerossa” non vacilla. Ma non basta. L’abitudine per cui gli angiomi sono chiamati “voglie di vino” o “voglie di fragola” la dice lunga sul fatto che, ancora oggi, alcune malattie si addebitino a una “voglia” gravidica che colpevolizza le madri, in realtà innocenti. Questo libro, ricco di immagini, non è però un elenco dei tanti pregiudizi sulla pelle ma, più ambiziosamente, una ricerca delle loro cause, l’affascinante scoperta di quelle briciole di realtà che stanno alle origini dei miti.","brand":"Gelmetti carlo","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":57601358561604,"sku":"9788832859737","price":21.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0945\/2725\/8948\/files\/9788832859737g_3eedac8e-a000-49cf-b5e5-61260f46cf70.jpg?v=1793204110","url":"https:\/\/shop.palazzoroberti.it\/en\/products\/antropologia-della-pelle","provider":"Shop - Libreria Palazzo Roberti","version":"1.0","type":"link"}