{"product_id":"parla-zarathustra","title":"Parla zarathustra","description":"\u003cdiv\u003e\u003ctable border=\"0\" class=\"table table-responsive\"\u003e\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eEan \u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e9791281724839\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eTitolo\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePARLA ZARATHUSTRA \u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eAutore\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eABDOLAH KADER \u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eEditore\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIPERBOREA\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eCollana\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eGLI IPERBOREI\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eData pubblicazione prevista\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e16\/09\/2026\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\u003c\/table\u003e\u003c\/div\u003eC’è chi dice che Zarathustra sia il primo uomo mai nato, chi che fosse già antico di millenni ai tempi di Aristotele, chi ha provato a segnare le sue date di nascita e morte sul calendario della Storia: 25 febbraio 1768 a.C. – 24 gennaio 1691 a.C. Poco importa per Kader Abdolah: dove non arriva la scienza, interviene la letteratura, con le sue licenze e la sua immaginazione. Così, in bilico tra il mito, la fiaba e la biografia, racconta del profeta nato dal popolo delle steppe che per primo parlò di un solo dio onnipotente e della battaglia tra il Bene e il Male, quella tra Ahura Mazda e il satanico Ahriman. Lui, che ingannò il villaggio di Zarathustra alla sua nascita, mettendo in giro voci cattive sulla madre e il neonato; che ingannò i primi re che sentirono il messaggio del nuovo profeta; che cercò persino di ucciderlo quando era in fasce dando fuoco alla sua culla. Ma Zarathustra era destinato a cambiare il mondo, a propagare il suo messaggio: «Buoni pensieri, buone parole, buone azioni.» Non aveva penne e pergamene, ma scrisse sulla sabbia delle rive del fiume Daitiya e i suoi insegnamenti furono raccolti nelle Gatha, i testi lirici alla base della religione zoroastriana. Prendendo spunto da quei testi e rielaborandoli personalmente, rileggendo Nietzsche e il grande poeta medievale Ferdowsi, scavando nella mitologia persiana e nell’archeologia indoeuropea, lo scrittore migrante Kader Abdolah racconta la storia fondativa della sua cultura: quella degli indoeuropei, arcieri e cacciatori a cavallo, migrati dal gelo arido delle steppe al verde delle pianure persiane, alla ricerca di una vita migliore.","brand":"Abdolah kader","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":57280459800900,"sku":"9791281724839","price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0945\/2725\/8948\/files\/9791281724839g.jpg?v=1789549263","url":"https:\/\/shop.palazzoroberti.it\/en\/products\/parla-zarathustra","provider":"Shop - Libreria Palazzo Roberti","version":"1.0","type":"link"}