{"product_id":"prima-donna","title":"Prima donna","description":"\u003cdiv\u003e\u003ctable border=\"0\" class=\"table table-responsive\"\u003e\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eEan \u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e9788869658075\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eTitolo\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePRIMA DONNA \u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eAutore\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eBOURKE WHITE MARGARET \u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eEditore\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eCONTRASTO\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eCollana\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eVARIA\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eData pubblicazione\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e10\/09\/2020\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\u003c\/table\u003e\u003c\/div\u003eUna donna di primati, Margaret Bourke-White. La prima ad arrampicarsi sulle colate di ferro delle fonderie e ad affrontare il calore delle fornaci pur di realizzare fotografie industriali insolite, visionarie. La prima ad affrontare la fotografia aerea con sprezzo del pericolo (?se ti trovi a trecento metri di altezza, fingi che siano solo tre, rilassati e lavora con calma?, questo il suo motto). La prima a realizzare un libro a quattro mani di testi e fotografie sulla Depressione degli anni Trenta nel Sud degli USA. La prima a documentare la Russia del piano quinquennale e l?unica in grado di ottenere una sessione di posa da Stalin. La prima per cui viene addirittura disegnata la divisa di corrispondente di guerra. E poi, la prima a riprendere l?orrore del campo di concentramento di Buchenwald, a testimoniare l?India nel momento di separazione dal Pakistan e l?unica a realizzare un intenso, iconico ritratto del Mahatma Gandhi poco prima della sua morte. La prima a scendere sottoterra con i minatori in Sudafrica, a fotografare la segregazione razziale degli USA a colori. La prima, soprattutto, a non sottrarsi alla macchina fotografica diventando a sua volta il soggetto di un reportage che illustra, documenta e testimonia, con la forza e l?amabile tenerezza dello sguardo del collega Alfred Eisenstaedt, la sua lotta contro il Parkinson che la immobilizzerà e la porterà alla fine. In quei momenti Margaret, famosa per la sua eleganza e il gusto innato per i vestiti cui non rinuncerà mai, non ha paura di mostrarsi debole, invecchiata e impaurita con i capelli rasati a zero. La prima, insomma, quasi in tutto. Con le sue immagini, le sue parole, la sua vita, Margaret Bourke-White è stata in grado di creare un personaggio forte e invidiabile costruendo il mito attraente di se stessa, donna e fotografa.","brand":"Bourke White Margaret","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55719882391876,"sku":"9788869658075","price":35.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0945\/2725\/8948\/files\/9788869658075g.jpg?v=1759657981","url":"https:\/\/shop.palazzoroberti.it\/en\/products\/prima-donna","provider":"Shop - Libreria Palazzo Roberti","version":"1.0","type":"link"}