{"product_id":"sette-sere","title":"Sette sere","description":"\u003cdiv\u003e\u003ctable border=\"0\" class=\"table table-responsive\"\u003e\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eEan \u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e9788845938962\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eTitolo\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eSETTE SERE \u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eAutore\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eBORGES JORGE L. \u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eEditore\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eADELPHI\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eCollana\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePICCOLA BIBLIOTECA ADELPHI\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eData pubblicazione\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e04\/06\/2024\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\u003c\/table\u003e\u003c\/div\u003eBasta scorrere l\u0026amp;rsquo indice degli argomenti di questo ciclo di conferenze \u0026amp;ndash la Divina Commedia, l\u0026amp;rsquo incubo, Le mille e una notte, il buddhismo, la poesia, la Cabbala, la cecità \u0026amp;ndash per rendersi conto che in quelle sette sere del 1977 Borges volle offrire al pubblico un compendio dell\u0026amp;rsquo intera sua esperienza di lettore e di scrittore. Un lettore «edonista», che esorta ad affrontare la Commedia «con la fede di un bambino» e in generale a ignorare la storia della letteratura, perché solo i testi contano, e l\u0026amp;rsquo emozione estetica che sanno procurarci. E proprio per trasmettere questa gioiosa, leggera forma di edonismo, Borges, memore dei 'confabulatores nocturni' che si dice svagassero l\u0026amp;rsquo insonnia di Alessandro il Macedone, punteggia ogni conversazione di racconti: il dantesco «episodio di Ulisse», l\u0026amp;rsquo incubo di Wordsworth, la «storia dei due che sognarono» delle Mille e una notte, la leggenda del Buddha e quella del golem. Ma c\u0026amp;rsquo è di più: mentre discorre affabilmente dei libri che lo hanno appassionato, vediamo delinearsi le idee che questi hanno depositato nelle sue opere, tracciando un sentiero luminoso: l\u0026amp;rsquo idea che la realtà è un\u0026amp;rsquo illusione, un grande sogno che, se vogliamo, possiamo chiamare Dio che anche il testo è «il mutevole fiume di Eraclito», giacché ogni lettura (o rilettura, o ricordo di quella lettura) lo rinnova che inventare è ricordare, e la letteratura, di conseguenza, infinito reimpiego di materiali preesistenti. Il lettore e lo scrittore \u0026amp;ndash ne abbiamo qui la conferma \u0026amp;ndash nel caso di Borges coincidono miracolosamente.","brand":"Borges jorge l.","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55680190710084,"sku":"9788845938962","price":14.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0945\/2725\/8948\/files\/9788845938962g_e103a649-c6e5-45a7-9e3c-bd5b508569d0.jpg?v=1782927049","url":"https:\/\/shop.palazzoroberti.it\/en\/products\/sette-sere","provider":"Shop - Libreria Palazzo Roberti","version":"1.0","type":"link"}