{"product_id":"trauma-infinito-una-psichiatra-palestinese-racconta","title":"Trauma infinito - una psichiatra palestinese racconta","description":"\u003cdiv\u003e\u003ctable border=\"0\" class=\"table table-responsive\"\u003e\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eEan \u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e9788807200199\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eTitolo\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eTRAUMA INFINITO - UNA PSICHIATRA PALESTINESE RACCONTA \u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eAutore\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eJABR S. - NADOTTI M. \u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eEditore\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFELTRINELLI\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eCollana\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIDEE+\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eData pubblicazione prevista\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e15\/09\/2026\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\u003c\/table\u003e\u003c\/div\u003eChe cosa non sappiamo ancora della Palestina? Non la cronaca della guerra, non la storia dell'occupazione, non i numeri del genocidio, ma ciò che raramente trova spazio nel racconto pubblico: come vive, pensa, ricorda, dubita una donna palestinese che da tutta la vita cerca di curare le ferite di un popolo senza separare la salute mentale dalla giustizia. Nata a Gerusalemme Est, psichiatra, psicoterapeuta, scrittrice, per anni responsabile dell'Unità di salute mentale del ministero della Salute palestinese, Samah Jabr è una delle figure più originali del pensiero contemporaneo sulla Palestina. Formata tra Gerusalemme, la Francia, il Regno Unito e gli Stati Uniti, ha elaborato una pratica clinica che, ispirandosi a Frantz Fanon, rifiuta di considerare il trauma come un fatto esclusivamente individuale e lo riconduce alla storia, al colonialismo, ai diritti negati. Maria Nadotti non le chiede di spiegare ancora una volta la Palestina. Le chiede piuttosto di tornare all'origine del proprio pensiero: all'infanzia, alla famiglia, alla fede, ai sogni, ai pazienti, alle parole, ai luoghi che hanno fatto di lei la donna che è diventata. Mentre il dialogo procede,la guerra a Gaza, l'inasprirsi dell'occupazione in Cisgiordaniae le vicende personali della stessa Samah Jabr entrano nel libro e ne modificano continuamente il corso, fino a intrecciarsi con la storia della loro amicizia. Ne emerge una Palestina che non è soltanto il luogo di una tragedia politica, ma uno spazio da cui ripensare il rapporto tra cura e libertà, tra esperienza individuale e destino collettivo. Più che aggiungere informazioni a ciò che già sappiamo, queste pagine cercano di avvicinarsi a ciò che resta invisibile: la nascita di un pensiero, il lavoro della coscienza e la trama quotidiana della resistenza. “Nel nostro paese, come in ogni altro luogo sotto occupazione, è impossibile essere dei buoni medici se non si è anche degli attivisti.” Da una delle voci più autorevoli della Palestina contemporanea, la testimonianza di una pratica clinica inscindibile dall'azione politica e dall'esperienza di vita.","brand":"Jabr s. - nadotti m.","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":57268650737988,"sku":"9788807200199","price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0945\/2725\/8948\/files\/9788807200199g_d66286ed-4e1e-4f7f-84b3-17758b104429.jpg?v=1789466451","url":"https:\/\/shop.palazzoroberti.it\/en\/products\/trauma-infinito-una-psichiatra-palestinese-racconta","provider":"Shop - Libreria Palazzo Roberti","version":"1.0","type":"link"}