{"product_id":"arte-veneta-76-2019","title":"Arte veneta 76\/2019","description":"\u003cdiv\u003e\u003ctable border=\"0\" class=\"table table-responsive\"\u003e\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eEan \u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e9788892820227\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eTitolo\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eARTE VENETA 76\/2019 \u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eAutore\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAA.VV. \u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eEditore\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eELECTA\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eCollana\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eARTE VENETA\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eData pubblicazione\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e01\/09\/2020\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\u003c\/table\u003e\u003c\/div\u003eIl nuovo numero di 'Arte Veneta', la rivista dell'Istituto di Storia dell'Arte della Fondazione Giorgio Cini di Venezia. Fondata nel 1947 - sotto la presidenza di Giuseppe Fiocco e la direzione scientifica di Rodolfo Pallucchini - 'Arte Veneta' è divenuta nel tempo tra le più importanti pubblicazioni specialistiche di storia dell'arte. Questo numero si apre con due saggi dedicati alla scultura del primo Rinascimento veneto, e prosegue con interessanti contributi di ambito cinqueseicentesco - dove spicca il saggio a firma di Roberta Battaglia e Anna Pizzati sulla Crocifissione di Tintoretto per San Severo - fino a comprendere importanti approfondimenti dedicati al Settecento veneto, con gli studi di Andrea Tomezzoli su Antonio Balestra e Pietro Antonio Rotari di Bernardina Sani, che presenta un pastello di Rosalba Carriera proveniente dal 'Gabinetto della Rosalba' di Dresda e di Bozena Anna Kowalczyk, che rende noto il carteggio tra Anton Maria Zanetti e Hugh Howard conservato presso la National Library of Ireland di Dublino. Seguono le Segnalazioni, dove i due contributi di Vittoria Romani e Vincenzo Mancini chiosano idealmente l''anno aretiniano', e in chiusura, per le Carte d'archivio, i testi di Anne Markahm Schulz e di Valentina Sapienza che danno conto di importanti documenti conservati presso l'Archivio di Stato di Venezia. Tutti i contributi sono corredati da un ricco apparato iconografico.","brand":"Aa.vv.","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55736898584900,"sku":"9788892820227","price":95.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0945\/2725\/8948\/files\/9788892820227g_986268b6-e6a7-45c9-84f1-ef2968f64a43.jpg?v=1774339406","url":"https:\/\/shop.palazzoroberti.it\/products\/arte-veneta-76-2019","provider":"Shop - Libreria Palazzo Roberti","version":"1.0","type":"link"}