{"product_id":"cucire-universi-perche-le-arti-minori-e-femminili-non-esistono","title":"Cucire universi - perche' le arti minori e femminili non esistono","description":"\u003cdiv\u003e\u003ctable border=\"0\" class=\"table table-responsive\"\u003e\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eEan \u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e9788806271220\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eTitolo\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eCUCIRE UNIVERSI - PERCHE' LE ARTI MINORI E FEMMINILI NON ESISTONO \u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eAutore\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eDARDI DOMITILLA \u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eEditore\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eEINAUDI\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eCollana\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eSAGGI\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eData pubblicazione\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e07\/04\/2026\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\u003c\/table\u003e\u003c\/div\u003eUncinetto, maglia, taglio e cucito, cucina, arredo, origami sono argomenti perlopiù relegati fra le materie non professionali (hobby) o minoritarie e tradizionalmente femminili. Eppure basta spostare un poco lo sguardo nello spazio e nel tempo per accorgerci come in altri periodi e geografie \u0026amp;ndash vedi ad esempio il Medioevo e l\u0026amp;rsquo Oriente \u0026amp;ndash molte di queste materie hanno determinato pensieri, invenzioni, idee, strumenti basilari anche per la nostra cultura occidentale contemporanea. Ma allora perché un dipinto è considerato arte e un ricamo è al massimo espressione di ottimo artigianato? Perché si è diviso il mondo fra arti «maggiori» e «minori», con le seconde, guarda caso, di solito appannaggio femminile? E soprattutto: cosa ci siamo persi? È il momento di raccontarlo. La storia dell\u0026amp;rsquo arte visiva \u0026amp;ndash soprattutto in Occidente e a partire dal Rinascimento \u0026amp;ndash è caratterizzata da una visione nella quale il dominio di discipline quali pittura, scultura e architettura non è mai stato messo in discussione rispetto ad altre espressioni del fare. Si tratta di una precisa impostazione storiografica che ha portato alla separazione fra arti «maggiori» e «minori». Tuttavia, in questa visione dualista e gerarchica si viene a perdere un patrimonio di tecniche, applicazioni e conoscenze che non solo hanno avuto in passato una grande importanza nella cultura materiale, ma che sono portatrici di potenzialità espressive e produttive oggi più che mai promettenti. Il pregiudizio su quale tecnica sia da valutare di maggiore valore rispetto a un\u0026amp;rsquo altra si unisce poi nella storia, molto spesso, a un altro tema: quello che relega alcune lavorazioni nell\u0026amp;rsquo ambito delle cosiddette discipline «femminili» (dando per sottinteso che esse siano secondarie e non professionali). Rileggere molte delle storie di queste tecniche \u0026amp;ndash ceramica, cucito, maglieria, cucina, ricamo \u0026amp;ndash , superandone i pregiudizi di genere e di disciplina, è l\u0026amp;rsquo occasione per scoprire nuovi sviluppi di conoscenze produttive millenarie. Culture progettuali che, oggi più che mai, si stanno rendendo preziose in ambiti di ricerca tecnologicamente avanzati come quello medico e aerospaziale, oltre che nell\u0026amp;rsquo adozione di processi ecologici per diverse produzioni. Quella raccontata in \u0026amp;ldquo Cucire universi\u0026amp;rdquo non è quindi solo una controstoria del progetto, che restituisce importanza a protagonisti e opere discriminate da un pregiudizio storiografico e culturale, ma anche una ricognizione tra vicende passate e potenzialità presenti. In questi territori si possono scoprire metodologie, processi produttivi molto promettenti in termini funzionali ed ecologici, dove apprendere, ad esempio, che dalle tecniche di maglieria o di ceramica può nascere un nuovo modo per costruire un edificio, o che dai passaggi di una ricetta di cucina può derivare un processo gestionale di alta efficienza.","brand":"Dardi domitilla","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56594878497092,"sku":"9788806271220","price":26.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0945\/2725\/8948\/files\/9788806271220g.jpg?v=1778251637","url":"https:\/\/shop.palazzoroberti.it\/products\/cucire-universi-perche-le-arti-minori-e-femminili-non-esistono","provider":"Shop - Libreria Palazzo Roberti","version":"1.0","type":"link"}