{"product_id":"divieto-di-protestare","title":"Divieto di protestare","description":"\u003cdiv\u003e\u003ctable border=\"0\" class=\"table table-responsive\"\u003e\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eEan \u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e9788806272708\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eTitolo\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eDIVIETO DI PROTESTARE \u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eAutore\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eCAMILLI ANNALISA \u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eEditore\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eEINAUDI\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eCollana\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eVELE\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eData pubblicazione prevista\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e12\/05\/2026\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\u003c\/table\u003e\u003c\/div\u003eNegli ultimi decenni l'enfasi sulla sicurezza è stata la risposta dei governi alla crisi delle istituzioni democratiche e dello stato sociale. Ma come sono cambiati i movimenti di protesta? E cosa producono le leggi che criminalizzano il dissenso come gli ultimi pacchetti sicurezza in Italia? A venticinque anni dal G8 di Genova è il momento di chiederselo. In tutto il mondo le proteste per Gaza hanno portato in primo piano movimenti di massa che sembravano scomparsi. Trainati da giovani e studenti, hanno avuto la capacità di muovere settori non politicizzati della società. Le proteste hanno illuminato nuovi modi di manifestare più reticolari e orizzontali rispetto al passato, spesso caratterizzati da forme di resistenza passiva e boicottaggio, ma allo stesso tempo hanno scatenato un'ondata repressiva e nuove leggi che criminalizzano il dissenso. Molte di quelle norme sembrano essere state concepite sulla base delle precedenti proteste: dal movimento antiglobalizzazione agli ambientalisti di Ultima generazione e suggeriscono un approccio penale preventivo, in cui non è necessario compiere un reato per incorrere in una spirale di criminalizzazione, ma basta appartenere a un determinato gruppo di persone o mettere in atto alcune condotte ritenute pericolose. Come si è arrivati a tutto questo? La radice era già presente a Genova nel 2001, in quella che Amnesty International ha definito «una violazione dei diritti umani di dimensioni mai viste nella recente storia europea», una ferita ancora aperta.","brand":"Camilli annalisa","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56744375124292,"sku":"9788806272708","price":13.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0945\/2725\/8948\/files\/9788806272708g.jpg?v=1778581086","url":"https:\/\/shop.palazzoroberti.it\/products\/divieto-di-protestare","provider":"Shop - Libreria Palazzo Roberti","version":"1.0","type":"link"}