{"product_id":"dubbi-della-scienza-la-ricerca-scientifica-tra-business-e-malafede","title":"Dubbi della scienza - la ricerca scientifica tra business e malafede","description":"\u003cdiv\u003e\u003ctable border=\"0\" class=\"table table-responsive\"\u003e\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eEan \u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e9788836163939\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eTitolo\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eDUBBI DELLA SCIENZA - LA RICERCA SCIENTIFICA TRA BUSINESS E MALAFEDE \u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eAutore\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eCASSONE ANTONIO D'ANGELO PETER \u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eEditore\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eDIARKOS\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eCollana\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eSAGGI\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eData pubblicazione\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e25\/03\/2025\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\u003c\/table\u003e\u003c\/div\u003eLa scienza sta cambiando. Secondo i dati di Retraction Watch, osservatorio che registra la ritrattazione degli articoli scientifici, nel 2002 erano stati ritirati dalle riviste scientifiche 119 lavori perché «inaffidabili o falsi». A distanza di dieci anni, nel 2022, in soli dodici mesi ne sono stati ritirati circa cinquemila. La frode accademica non aveva numeri rilevanti vent’anni fa, ma oggi è tutta un'altra storia. Questo tracollo è stato confermato su «Nature», dove un articolo ha certificato la “crisi della scienza”: più del 70 per cento delle ricerche prese in esame aveva fallito i test di riproducibilità. Se sette ricerche su dieci non possono riprodurre i risultati ottenuti, qualcosa non va. Chi vive nelle accademie sa di cosa parliamo, chi è fuori – l’opinione pubblica, la società civile, i cittadini – assolutamente no. Non ne ha contezza. Il motto «Publish or perish» è dilagante, le riviste predatorie, le pubblicazioni scientifiche a pagamento, la scienza schiacciata da click-like, accessi e filtri deformanti. I finanziamenti privati indirizzano le ricerche accademiche, mentre la ricerca di base (eccellenza che ha cambiato il corso della storia sanitaria italiana) è al collasso. Dov'è finita la Scienza, con la S maiuscola? Tra inchiesta, reportage e denuncia pubblica, il libro svela – sostenuto dalle testimonianze di uno scienziato insider – le meccaniche distorte che hanno preso possesso e governano la ricerca scientifica, provando a delinearne una cura. Un punto di vista fondamentale per capire il contesto nel quale la Scienza, così com’è diventata, sta creando le basi, incerte e fragili, per il futuro globale e del nostro Paese.","brand":"Cassone antonio d'angelo peter","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55729829839172,"sku":"9788836163939","price":19.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0945\/2725\/8948\/files\/9788836163939g.jpg?v=1773325002","url":"https:\/\/shop.palazzoroberti.it\/products\/dubbi-della-scienza-la-ricerca-scientifica-tra-business-e-malafede","provider":"Shop - Libreria Palazzo Roberti","version":"1.0","type":"link"}