{"product_id":"estetica-islamica-astrazione-e-realta","title":"Estetica islamica - astrazione e realta'","description":"\u003cdiv\u003e\u003ctable border=\"0\" class=\"table table-responsive\"\u003e\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eEan \u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e9788837234638\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eTitolo\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eESTETICA ISLAMICA - ASTRAZIONE E REALTA' \u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eAutore\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eCAMPANINI MASSIMO \u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eEditore\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMORCELLIANA\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eCollana\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eESTETICA\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eData pubblicazione\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e15\/07\/2021\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\u003c\/table\u003e\u003c\/div\u003e«Questo volume non si occuperà di storia dell’arte, ma propriamente di estetica filosofica. Si tratta di trovare un paradigma epistemico che depuri l’arte islamica dalle incrostazioni e dalle deformazioni eurooccidentalcentriche di quei molti che finora l’hanno studiata. Il problema è chiedersi – riprendendo John Keats – se l’arte riproduce non la bellezza, ma la verità. E se questo è davvero tutto. Si vedrà la mia risposta nel confronto con Nietzsche. Nella cultura islamica, tre termini possono rimandare all’arte: àdab, fann (plurale funùn) e sinà‘a (plurale sanà’i‘). Àdab tradotto spesso come “letteratura”, ha un significato assai più sfumato e complesso di pura arte della parola. Come il termine paidèia in greco, esso implica anche il concetto di comportamento educato, cortese e raffinato. Può quindi addirittura alludere alla “cultura”. Sebbene l’estetica non si esaurisca di certo nelle arti figurative, un problema da affrontare è se davvero l’arte islamica sia an-iconica. Si tratta forse del luogo comune più diffuso presso i non addetti ai lavori riguardo alla visione estetica islamica. La proibizione della resa in immagine è tassativa solo quando risulta in un’offesa alla religione. Del resto l’estetica islamica non è mai, in sé e per sé, estetismo sensistico». (Dall’Introduzione)","brand":"Campanini massimo","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55737053446468,"sku":"9788837234638","price":17.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0945\/2725\/8948\/files\/9788837234638g_44d65416-fef5-4147-a4f0-ad90f7f5a341.jpg?v=1773600456","url":"https:\/\/shop.palazzoroberti.it\/products\/estetica-islamica-astrazione-e-realta","provider":"Shop - Libreria Palazzo Roberti","version":"1.0","type":"link"}