{"product_id":"giocare-alla-guerra-come-lindustria-ludica-militarizza-le-nostre-menti","title":"Giocare alla guerra - come l'industria ludica militarizza le nostre menti","description":"\u003cdiv\u003e\u003ctable border=\"0\" class=\"table table-responsive\"\u003e\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eEan \u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e9791254802557\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eTitolo\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eGIOCARE ALLA GUERRA - COME L'INDUSTRIA LUDICA MILITARIZZA LE NOSTRE MENTI \u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eAutore\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eBASSANI DARIO \u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eEditore\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNOTTETEMPO\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eCollana\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eCRONACHE\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eData pubblicazione prevista\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e29\/05\/2026\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\u003c\/table\u003e\u003c\/div\u003eOggi i nerd dominano i campi di battaglia e i joystick spesso e volentieri rimpiazzano i fucili. Ma come è nato il macabro intreccio di violenza e intrattenimento che accomuna le guerre contemporanee e i videogame? Non è certo un connubio inedito: tra i giochi militari ottocenteschi, Dungeons \u0026amp; Dragons e i simulatori nucleari della Guerra Fredda c’è un legame profondo, che arriva fino a popolarissimi sparatutto odierni come Call of Duty. Le guerre reali si trasformano in spettacoli da consumare. Perché giocare non è mai stato un atto innocente: da secoli, il mondo ludico è al servizio degli imperi e addestra la popolazione alla logica del conflitto. La cronaca recente ci permette di vedere l’inarrestabile dispiegarsi di questa forza: in Russia e Ucraina si reclutano videogiocatori per pilotare droni e a Gaza l’industria militare-digitale usa intelligenze artificiali progettate per uccidere. Tutte tecnologie in mano a grandi aziende – spesso con nomi dal sapore tolkieniano – capeggiate da accaniti gamer che ora sussurrano all’orecchio delle potenze mondiali e raccolgono ricchissimi contratti. In questo saggio acuto e acuminato, pieno di storie e sorprese, Dario Bassani racconta come siamo arrivati qui, e denuncia il potere che hanno i giochi di normalizzare l’idea di una guerra senza fine.","brand":"Bassani dario","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56792029397316,"sku":"9791254802557","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0945\/2725\/8948\/files\/9791254802557g_068d4646-5af7-4280-a36c-46e2f4981257.jpg?v=1780035501","url":"https:\/\/shop.palazzoroberti.it\/products\/giocare-alla-guerra-come-lindustria-ludica-militarizza-le-nostre-menti","provider":"Shop - Libreria Palazzo Roberti","version":"1.0","type":"link"}