{"product_id":"non-siamo-stati-bravi-lettere-1958-1972","title":"Non siamo stati bravi - lettere 1958 - 1972","description":"\u003cdiv\u003e\u003ctable border=\"0\" class=\"table table-responsive\"\u003e\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eEan \u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e9788807530524\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eTitolo\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNON SIAMO STATI BRAVI - LETTERE 1958 - 1972 \u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eAutore\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eBACHMANN I. - FRISCH M. \u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eEditore\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFELTRINELLI\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eCollana\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eLE COMETE\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eData pubblicazione prevista\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e23\/06\/2026\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\u003c\/table\u003e\u003c\/div\u003eNella primavera del 1958 Ingeborg Bachmann ha trentadue anni. È già nota al pubblico per i suoi versi, fa parte del Gruppo 47 e con il radiodramma Il buon Dio di Manhattan è pronta ad affermarsi come la nuova voce della letteratura austriaca. Max Frisch, vent'anni più grande di lei, già romanziere e drammaturgo di successo, impegnato nella regia di Omobono e gli incendiari, scrive alla \u0026amp;ldquo giovane poetessa\u0026amp;rdquo esprimendo entusiasmo per la sua opera. La risposta di Bachmann nel giugno 1958 segnerà l'inizio di una corrispondenza che, dal loro primo incontro fino a molto tempo dopo la brusca separazione, testimonia, nelle circa trecento lettere sopravvissute, la vita, l'amore e i travagli di una delle coppie più famose della letteratura di lingua tedesca. Sullo sfondo dell'ambiente artistico tedesco e italiano, evocato dai numerosi soggiorni a Roma, vicinanza e distanza, ammirazione e rivalità, gelosia, pulsioni di fuga e paura dell'abbandono, così come la difficoltà, per due scrittori, di condividere spazi di lavoro e vita di coppia, fanno di questi resoconti autobiografici un documento prezioso per conoscere da vicino vita e opere di due testimoni unici della cultura europea del secondo dopoguerra. \u0026amp;ldquo Sentimenti? Tristezza, rimorso, amarezza, vergogna. Ho pianto. Ti ho amata molto all'inizio e quando abbiamo preso questa casa. E in un certo senso serberò sempre affetto per te, nel senso di una ferita insanabile. Non siamo stati bravi. Perdonami se includo anche te nemmeno tu, Ingeborg, sei stata brava.\u0026amp;rdquo (Max Frisch a Ingeborg Bachmann, Roma, 2 luglio 1963). La corrispondenza privata tra i due maggiori intellettuali di lingua tedesca del secolo scorso, in un'edizione critica corredata da un vasto apparato di commenti e da una doppia biografia.","brand":"Bachmann i. - frisch m.","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56876443042116,"sku":"9788807530524","price":60.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0945\/2725\/8948\/files\/9788807530524g_66af888e-4480-4c5b-a845-d7c326b48363.jpg?v=1782206125","url":"https:\/\/shop.palazzoroberti.it\/products\/non-siamo-stati-bravi-lettere-1958-1972","provider":"Shop - Libreria Palazzo Roberti","version":"1.0","type":"link"}