{"product_id":"oracoli-caldaici","title":"Oracoli caldaici","description":"\u003cdiv\u003e\u003ctable border=\"0\" class=\"table table-responsive\"\u003e\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eEan \u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e9788804802570\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eTitolo\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eORACOLI CALDAICI \u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eAutore\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAA.VV. ALBANESE L. (CUR.)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eEditore\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMONDADORI\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eCollana\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eSCRITTORI GRECI E LATINI\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eData pubblicazione\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e30\/09\/2025\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\u003c\/table\u003e\u003c\/div\u003eTutto comincia con la ricerca dell\u0026amp;rsquo Uno, padre di tutte le cose: «Ben a ragione, dunque» afferma il primo frammento raccolto nel presente volume, «è impossibile attribuirgli un nome, come se un nome gli si potesse adattare, e quindi è opinione comune non solo di Platone, ma anche degli dèi, che ciò che è al di là di tutto possa essere espresso solo col termine \u0026amp;ldquo Uno\u0026amp;rdquo da parte di chi desidera esprimere l\u0026amp;rsquo inesprimibile». La ricerca dell\u0026amp;rsquo Uno è l\u0026amp;rsquo espressione di un\u0026amp;rsquo aspirazione pluriculturale che attraversa tutto il tardo mondo antico: «Porfirio nel commentario agli oracoli celebra il demiurgo dell\u0026amp;rsquo universo» riassume un altro frammento «come colui che è secondo trascendente, quello onorato anche presso gli Ebrei, mentre il Caldeo parla divinamente di lui come secondo dopo il primo trascendente, cioè il Bene. I discepoli di Giamblico, Siriano e Proclo, lo considerano demiurgo del cosmo sensibile e lo chiamano dio dei quattro elementi». E sin dall\u0026amp;rsquo inizio è presente Ahura Mazda, colui che Zarathustra proclamava l\u0026amp;rsquo unico dio, creatore del mondo sensibile e di quello soprasensibile. Quello degli Oracoli è il mondo affascinante della teurgia, la quale, al contrario della teologia, non studia la divinità, ma la evoca attraverso simboli e rituali e la \u0026amp;ldquo attira\u0026amp;rdquo con l\u0026amp;rsquo estasi, evitando il razionalismo e tuttavia contribuendo in maniera determinante allo sviluppo del neoplatonismo, sottolineando con forza la luce «che è al di là dell\u0026amp;rsquo empireo» e che «manifesta in sé stessa a coloro che ne sono degni le apparizioni visibili degli dèi». Per queste ragioni gli Oracoli caldaici hanno intrigato i lettori per quasi duemila anni, a partire da quel II secolo della nostra era in cui Giuliano il Teurgo ne redasse la prima versione, sino a quelle di Michele Psello nell\u0026amp;rsquo XI secolo bizantino, di Giorgio Gemisto Pletone composta a Costantinopoli poco prima della caduta della città nelle mani dei Turchi, e a quella raccolta da Francesco Patrizi sotto il nome di Zoroastro in pieno Rinascimento. Questo volume presenta per la prima volta tali versioni riunite e raffrontate da un commento di grande spessore, che ne mette in luce le somiglianze e le differenze, sottolineando la continuità della tradizione.","brand":"Aa.vv. albanese l. (cur.)","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55699381289284,"sku":"9788804802570","price":60.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0945\/2725\/8948\/files\/9788804802570g_82921d65-b956-4743-95a4-243ae5e71d31.jpg?v=1776938529","url":"https:\/\/shop.palazzoroberti.it\/products\/oracoli-caldaici","provider":"Shop - Libreria Palazzo Roberti","version":"1.0","type":"link"}