{"product_id":"quando-i-dati-discriminano-bias-e-pregiudizi-in-grafici-statistiche-e-algoritmi","title":"Quando i dati discriminano - bias e pregiudizi in grafici statistiche e algoritmi","description":"\u003cdiv\u003e\u003ctable border=\"0\" class=\"table table-responsive\"\u003e\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eEan \u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e9791259821300\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eTitolo\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eQUANDO I DATI DISCRIMINANO - BIAS E PREGIUDIZI IN GRAFICI STATISTICHE E ALGORITMI \u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eAutore\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eCOLUMBRO DONATA \u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eEditore\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIL MARGINE (TRENTO)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eCollana\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eANNURCA\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eData pubblicazione\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e08\/03\/2024\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\u003c\/table\u003e\u003c\/div\u003eAl giorno d?oggi, quando si vuole dare l?idea di essere obiettivi, perché ci si prefigge di essere incontestabili, può scappare di bocca un?espressione diventata d?uso comune: «Lo dicono i dati». Ma siamo certi che quei dati così allettanti, che confermano il nostro giudizio, non nascondano un «pregiudizio»? Quando leggiamo un articolo online o apprezziamo un?infografica colorata bisognerebbe chiedersi prima di tutto: chi trae beneficio dalla raccolta, dall?analisi e dalla rappresentazione di quel dato, e chi può esserne invece discriminato? Donata Columbro suggerisce come, universalizzando e standardizzando concetti come quello di «normalità», si sia in passato più escluso che incluso, creando una rappresentazione del mondo che ha eliminato le anomalie. Stabilire però chi è dentro o fuori le statistiche non è un atto neutrale, ma una scelta, e come tale andrebbe insegnata e indagata. Solo una persona consapevole che i dati sono costrutti umani e sociali può impedire che siano usati per discriminare, invece che per lottare contro le disuguaglianze.","brand":"Columbro Donata","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55712469516612,"sku":"9791259821300","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0945\/2725\/8948\/files\/9791259821300g_10775db0-0fb6-4aa4-ad76-00f12c4865f6.jpg?v=1759480451","url":"https:\/\/shop.palazzoroberti.it\/products\/quando-i-dati-discriminano-bias-e-pregiudizi-in-grafici-statistiche-e-algoritmi","provider":"Shop - Libreria Palazzo Roberti","version":"1.0","type":"link"}