{"product_id":"racconto-antico","title":"Racconto antico","description":"\u003cdiv\u003e\u003ctable border=\"0\" class=\"table table-responsive\"\u003e\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eEan \u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e9788845938375\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eTitolo\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eRACCONTO ANTICO \u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eAutore\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eSZYMBORSKA WISLAWA \u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eEditore\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eADELPHI\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eCollana\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePICCOLA BIBLIOTECA ADELPHI\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eData pubblicazione\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e04\/03\/2025\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\u003c\/table\u003e\u003c\/div\u003e«La mia ombra è come un buffone \/ dietro la regina...» ha scritto la Szymborska, un buffone che si è preso «corona, scettro, manto regale», ma anche il «pathos». La gravità, la profondità esigono lo schermo della discrezione, della leggerezza giocosa, dell\u0026amp;rsquo ironia. Non a caso, in questa strepitosa silloge di testi inediti \u0026amp;ndash fortunatamente sfuggiti al cestino della carta straccia, per la Szymborska la più utile suppellettile di un poeta \u0026amp;ndash , la sua musa, quando si manifesta, sembra arrancare «per le scale, ansimante \/ ... in scarpette ormai misere», ispirandole una sorta di metafisica del minimo: in particolare una toccante sintonia con gli oggetti, protagonisti fra l\u0026amp;rsquo altro di dieci favolette morali irridenti e beffarde. Eppure la musa della Szymborska è anche austera, intransigente, e non esita a metterci di fronte alla nostra fragilità, alle nostre assurde fedi: solo, lo fa a modo suo, trasformando per esempio l\u0026amp;rsquo insignificante congiunzione e nell\u0026amp;rsquo emblema di tutto ciò che non può durare in eterno: «Teresa Piotr, mi fate compassione, \/ nella selva del mondo il tempo a ogni occasione \/ accende come a San Giovanni un fuoco \/ e voi dovete scavalcarlo per gioco. ... ditemi quali sono i vostri nomi. Teresa e Kazimierz. \/ Piotr e Weronika. \/\/ Teresa Kazimierz Piotr Weronika».","brand":"Szymborska wislawa","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55731032260932,"sku":"9788845938375","price":13.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0945\/2725\/8948\/files\/9788845938375g_043a8283-2683-4cc2-a96f-b9c910de839e.jpg?v=1781371966","url":"https:\/\/shop.palazzoroberti.it\/products\/racconto-antico","provider":"Shop - Libreria Palazzo Roberti","version":"1.0","type":"link"}