{"product_id":"ritratto-dellartista-da-piccolo-undici-infanzie-di-scrittrici-e-scrittori","title":"Ritratto dell'artista da piccolo - undici infanzie di scrittrici e scrittori","description":"\u003cdiv\u003e\u003ctable border=\"0\" class=\"table table-responsive\"\u003e\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eEan \u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e9791221207385\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eTitolo\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eRITRATTO DELL'ARTISTA DA PICCOLO - UNDICI INFANZIE DI SCRITTRICI E SCRITTORI \u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eAutore\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eBARONE MARTA \u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eEditore\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eUTET\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eCollana\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eUTET SAGGISTICA\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eData pubblicazione\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e24\/10\/2023\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\u003c\/table\u003e\u003c\/div\u003eLa mela cotta nel tubo della stufa che aspetta il risveglio del piccolo Walter Benjamin, Marguerite de Crayencour (non ancora anagrammata in Yourcenar) vestita da santa Elisabetta d’Ungheria e fotografata tra le pecore, Eudora Welty e i fratelli caricati sulla Oakland a cinque posti come in una coloratissima tavola di Norman Rockwell, Virginia (che sposerà Leonard Woolf) e la sorella Vanessa sotto il tavolo a chiedersi se i gatti neri abbiano o non abbiano la coda. Cosa c’è stato, degli scrittori e delle scrittrici, prima? Prima dei libri che hanno scritto, prima di scoprirsi autori, prima ancora di saper scrivere? In un percorso non banale nella letteratura dell’ultimo secolo sfilano davanti a noi paesaggi, città, genti, lingue le più diverse: dalla Libia in cui visse qualche anno la piccola Anna Maria Ortese alla Czernowitz di Gregor von Rezzori che non esiste più, dalla Carinzia incantata e poi ferocemente bombardata di Ingeborg Bachmann alla terra ai confini dell’Europa dove nasce Elias Canetti, tra «bulgari e turchi, greci, albanesi, circassi, armeni, zingari, rumeni, e qualche russo». Per Marta Barone, a sua volta scrittrice, nonché lettrice acutissima, non si tratta di trovare nell’infanzia dell’artista il «“fatto” che spieghi poi la storia, la vita, l’arte»: questi undici, strepitosi ritratti non sono biografie, né saggi critici. Sono album di ricordi, racconti d’atmosfera, palinsesti miracolosamente in equilibrio tra vita e arte, infanzia e maturità, tra il senno di poi di noi lettori e la sconfinata apertura che ogni bambino porta al mondo.","brand":"Barone marta","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55737669845316,"sku":"9791221207385","price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0945\/2725\/8948\/files\/9791221207385g_5f461329-cfa7-4d03-a9e3-9f9db2054599.jpg?v=1774596697","url":"https:\/\/shop.palazzoroberti.it\/products\/ritratto-dellartista-da-piccolo-undici-infanzie-di-scrittrici-e-scrittori","provider":"Shop - Libreria Palazzo Roberti","version":"1.0","type":"link"}