{"product_id":"stupidita-artificiale-per-una-politica-delle-tecnologie-digitali","title":"Stupidita' artificiale - per una politica delle tecnologie digitali","description":"\u003cdiv\u003e\u003ctable border=\"0\" class=\"table table-responsive\"\u003e\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eEan \u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e9788834361665\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eTitolo\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eSTUPIDITA' ARTIFICIALE - PER UNA POLITICA DELLE TECNOLOGIE DIGITALI \u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eAutore\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eALOMBERT ANNE \u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eEditore\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eVITA E PENSIERO\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eCollana\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eTRANSIZIONI\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eData pubblicazione prevista\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e23\/06\/2026\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\u003c\/table\u003e\u003c\/div\u003eL\u0026amp;rsquo intelligenza artificiale non esiste: le macchine non pensano, non creano, non riflettono. Si tratta di una rischiosa antropomorfizzazione, che ci fa dimenticare che dietro agli algoritmi ci sono interessi economici e politici il cui scopo è catturare la nostra attenzione sugli schermi e indirizzarci a determinate condotte di consumo e scelta. Anne Alombert racconta in questo saggio semplice e acuto i pericoli cognitivi, sociali, politici e anche ambientali di delegare ai sistemi digitali le capacità espressive prettamente umane. Tutto si semplifica e si intorpidisce: il linguaggio diventa elementare e perde la capacità di rappresentazione simbolica l\u0026amp;rsquo arte viene standardizzata la coscienza politica si trova rinchiusa nelle bolle digitali di consenso i rapporti con gli altri sono cancellati dai robot conversazionali che portano alla solitudine del narcisismo per non parlare dei social, che a dispetto del loro nome ci banalizzano e ci isolano. Eppure, ricordando quanto Platone diceva a proposito della comparsa della scrittura come pharmakon (cioè potenzialmente veleno o cura), Alombert mostra un\u0026amp;rsquo alternativa alla \u0026amp;lsquo stupidità artificiale\u0026amp;rsquo : progettare e sviluppare tecnologie digitali libere dal monopolio delle big tech e poste invece al servizio dell\u0026amp;rsquo intelligenza cooperativa, per esercitare meglio e più diffusamente le nostre facoltà di memoria, interpretazione e deliberazione collettiva. Tali tecnologie esistono già (enciclopedie collaborative, piattaforme deliberative per i dibattiti politici o di mutuo aiuto per le collettività locali, algoritmi di raccomandazione che permettono di esprimere il proprio giudizio nello spazio mediatico\u0026amp;hellip ): chiedono solo di essere sostenute e sviluppate, per superare «l\u0026amp;rsquo Illuminismo oscuro delle tecnoscienze del mercato».","brand":"Alombert anne","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56876498682180,"sku":"9788834361665","price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0945\/2725\/8948\/files\/9788834361665g_1192ab49-4427-4a5c-b298-796b11928425.jpg?v=1782216919","url":"https:\/\/shop.palazzoroberti.it\/products\/stupidita-artificiale-per-una-politica-delle-tecnologie-digitali","provider":"Shop - Libreria Palazzo Roberti","version":"1.0","type":"link"}