{"product_id":"tennis","title":"Tennis","description":"\u003cdiv\u003e\u003ctable border=\"0\" class=\"table table-responsive\"\u003e\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eEan \u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e9788845926877\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eTitolo\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eTENNIS \u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eAutore\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMCPHEE JOHN \u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eEditore\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eADELPHI\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eCollana\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePICCOLA BIBLIOTECA ADELPHI\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eData pubblicazione\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e22\/05\/2013\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\u003c\/table\u003e\u003c\/div\u003eSe c'è un libro in grado di dividere i lettori fra chi rischia di contrarre in una forma o nell'altra il morbo del tennis, e chi invece ne risulta immune, è questo. Dove si rivive, un punto dopo l'altro, la semifinale di Forest Hills 1968 fra Arthur Ashe e Clark Graebner - la prima disputata da un tennista nero agli albori dell'era Open, ma anche e soprattutto la prima partita di tennis raccontata dall'interno del luogo enigmatico e fino ad allora inesplorato che il gioco abita, e spesso devasta: la mente del tennista. Guardandola per caso alla CBS, John McPhee era subito rimasto incantato dal magnifico arabesco che i colpi dei due protagonisti - diversi in tutto, e in primo luogo nello stile - disegnavano sull'erba. Ma rivedendo il match insieme a Ashe e Graebner ascoltandone i racconti, trascrivendone le reazioni - McPhee lo ha poi ricostruito, in Livelli di gioco, con due soli accorgimenti: la demoniaca accuratezza descrittiva che ha fatto di lui una leggenda della narrativa americana, e i veri ingredienti del tennis: collera, spavento, esaltazione, freddezza, sconforto, orgoglio. Gli stessi che qualche mese prima McPhee aveva scoperto vivendo per quindici giorni a pochi centimetri di distanza dal prato su cui il tennis moderno è nato, per ascoltare e poi ritrarre dal vero, nel secondo pezzo che compone questo libro, uno dei suoi personaggi più indimenticabili: Robert Twynam, giardiniere capo di Wimbledon.","brand":"Mcphee John","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55714245443908,"sku":"9788845926877","price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0945\/2725\/8948\/files\/9788845926877g_53256633-b653-42cc-a62c-c5302e351855.jpg?v=1760052620","url":"https:\/\/shop.palazzoroberti.it\/products\/tennis","provider":"Shop - Libreria Palazzo Roberti","version":"1.0","type":"link"}