{"product_id":"testamento-testo-tedesco-a-fronte","title":"Testamento - testo tedesco a fronte","description":"\u003cdiv\u003e\u003ctable border=\"0\" class=\"table table-responsive\"\u003e\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eEan \u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e9788836820641\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eTitolo\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eTESTAMENTO - TESTO TEDESCO A FRONTE \u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eAutore\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eRILKE RAINER MARIA \u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eEditore\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePASSIGLI\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eCollana\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eLE OCCASIONI\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eData pubblicazione\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e19\/07\/2024\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\u003c\/table\u003e\u003c\/div\u003eLunga lettera a Baladine Klossowska, madre del grande pittore Balthus e ultima delle amanti di Rilke (da lui affettuosamente nominata Merline), “Il testamento” (1921) è soprattutto la testimonianza sofferta del superamento di una lunga crisi personale e creativa che aveva portato Rilke a interrompere la stesura delle “Elegie duinesi”. Lo scrittore sentiva che, per superare quel lungo silenzio e conquistare, secondo una definizione dello stesso Rilke, «l’ultimo territorio della parola», era per lui necessario – come scrive Elisabetta Potthoff nella prefazione – «redigere un testamento, stabilire la propria volontà ultimativa e insieme prendere congedo». Congedo da cosa? Da se stesso per andare oltre, per superarsi, perché «in nessun luogo vi è sosta» (Prima elegia) e perché «viviamo sempre congedandoci» (Ottava elegia). Il testo si divide in due parti: la prima a mo’ di prologo e redatta in terza persona la seconda con le “annotazioni testamentarie”: tra ricordi, riflessioni, immagini, in uno stile quasi aforistico, Rilke suggella, scrive ancora Elisabetta Potthoff, il suo «estremo sforzo di riguadagnare, passando al vaglio esperienze passate e presenti, quelle certezze che conferiscono nuovo spessore alla sua identità e gli consentono di riconquistare la propria poesia». Così si prepara la grande stagione delle nuove “Elegie duinesi” e dei “Sonetti a Orfeo”. Meditazione sulla morte e sulla vita, e sulla complessa relazione tra uomo e donna, per un poeta che ha sempre cercato il silenzio e la libertà, queste pagine ci offrono forse il più intenso manifesto poetico ed esistenziale del grande scrittore. Il volume contiene testi in lingua tedesca con traduzione in italiano.","brand":"Rilke rainer maria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55712498450756,"sku":"9788836820641","price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0945\/2725\/8948\/files\/9788836820641g_b6ca8417-6de8-407a-9ed5-a5f301e5041b.jpg?v=1773688608","url":"https:\/\/shop.palazzoroberti.it\/products\/testamento-testo-tedesco-a-fronte","provider":"Shop - Libreria Palazzo Roberti","version":"1.0","type":"link"}