{"product_id":"up-climbing-12-2023-annuario-2023","title":"Up climbing 12\/2023 annuario 2023","description":"\u003cdiv\u003e\u003ctable border=\"0\" class=\"table table-responsive\"\u003e\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eEan \u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e9788855471213\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eTitolo\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eUP CLIMBING 12\/2023 ANNUARIO 2023 \u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eAutore\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAA.VV. MILANI A. (CUR.) ROMELLI M. (C\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eEditore\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eVERSANTE SUD\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eData pubblicazione\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e29\/03\/2024\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\u003c\/table\u003e\u003c\/div\u003eTutto evolve, tutto si trasforma, e nelle discipline verticali da sempre i contrasti epocali hanno marcato le fasi di un'evoluzione che ci ha accompagnato fino ad ora. Ben vengano l'evoluzione e i cambiamenti, a patto che portino però a trasformare i valori vecchi in valori nuovi, che siano però più ricchi, ampi, universali… È così ora? Nell'annuario dedicato alle più significative realizzazioni del 2023 ci siamo interrogati anche su questo importantissimo tema, ma la cosa interessante è che siano stati i realizzatori a darci le loro risposte! Giunti infatti alla quinta edizione in forma estesa nell'annuario di UP hanno trovato spazio tra i tanti report anche: «L'inverno degli Ottomila», Alex Txikon racconta il Manaslu e l'altissima quota nella stagione fredda «Questione di stile… veloce L'alpinismo 'fast\u0026amp;light'» di Nadir Maguet sui giganti delle Alpi «Sempre alla grande dalla Valle d'Aosta all'Himalaya» un'intervista a Francois Cazzanelli «Wu Wei, una multipich da 9a sulle placche trentine» intervista ad Alessandro Zeni «Excalibur: una spada di roccia da 9b+!» Stefano Ghisolfi scrive un'altra pagina di storia dell'arrampicata italiana «Angelika Rainer: dalle picche al 9a» la salita di Esclatamasters «Teto Carnati: tra 9b e scienza» il lecchese raggiunge un nuovo livello a Arco «Box Therapy» il primo 8C+ boulder femminile… o no? Al di là dei numeri e degli exploit, sono anche altri i trend che gli scorsi anni ci portano, a mostrare la trasformazione del mondo verticale in un contesto globale sempre più mediatizzato e anche inevitabilmente sempre più soggetto alla massificazione e all'omologazione. La comunicazione delle diverse imprese avviene ormai in via prioritaria attraverso i social media, addirittura mostrando 'in tempo reale' lo svilupparsi degli exploit. Ne sono una dimostrazione le dirette Instagram delle sessioni di Will Bosi su Burden of Dream o la salita di BIG di Jakob Schubert, avvenuta in diretta mondiale su Youtube. Non può mancare infine un'ultima parte dell'annuario dedicata alle nuove proposte su ghiaccio, misto e falesia.","brand":"Aa.vv. Milani A. (cur.) Romelli M. (c","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55729233264964,"sku":"9788855471213","price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0945\/2725\/8948\/files\/9788855471213g.jpg?v=1759481615","url":"https:\/\/shop.palazzoroberti.it\/products\/up-climbing-12-2023-annuario-2023","provider":"Shop - Libreria Palazzo Roberti","version":"1.0","type":"link"}