Lavinia Manfrotto
Buongiorno o buonasera a te che mi stai leggendo, sono Lavinia e, a dispetto di quello che, con grande stupore, mi dicono in molti, lavoro in questa libreria quasi dal suo inizio. Il motivo di tanto stupore è presto detto: in libreria mi occupo del ricevimento e carico dei libri, per cui mi si vede poco girare per le stanze che frequenti. Ah, le vetrine che ammiri (le ammiri, vero ?!?) sono opera mia. La mia passione è il mio lavoro. Sembro banale, lo so, ma è la semplice verità. Adoro aprire le scatole e ficcarci dentro il naso. I libri hanno un buon odore, che fa venir voglia di essere su un divano, con un piatto di castagne e un bicchiere di vino rosso o distesi all'ombra di un olivo con uno spritz ghiacciato e tante belle pagine dove perdersi. Ed è bello essere la prima a sfogliarli; per un breve periodo ho il privilegio di essere l'unica a sapere tutte le novità della settimana.
Leggo qualsiasi cosa che non sia un saggio, dipende dal periodo che attraverso. Ricordo che da ragazzina leggevo i romanzi di Nancy Drew fino a quando non riuscivo più a distinguere le parole: sono quella con gli occhiali. Il mio libro del cuore rimane "la commedia umana" di Saroyan; ricordo che tornavo indietro a rileggere pagine su cui avevo pianto, per piangere ancora.
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Morte viene di notte -
Come carne viva -
Atti di sottomissione -
Oliva denaro -
Ivy - romanzo -
Infelici gli dei -
Tre gocce d'acqua -
Scrittori e amanti -
Club -
Angelo di monaco -
Treccia -
Mistero della pittrice ribelle -
Quando le montagne cantano -
Amicizia -
Vasca del fuhrer -
Buonvino e il caso del bambino scomparso -
Ultimi giorni di quiete -
Quello che non ti dicono -
Nelle profondita' del lago -
Costanza e buoni propositi -
Casa degli specchi -
Versione di fenoglio -
Donnafugata -
Della gentilezza e del coraggio