Passa alle informazioni sul prodotto
Come gli antichi raffiguravano la morte
Normalmente disponibile in 5 giorni lavorativi
Ean 9791254722558
Titolo COME GLI ANTICHI RAFFIGURAVANO LA MORTE
Autore LESSING GOTTHOLD EPHRAIM
Editore ABSCONDITA
Collana AESTHETICA
Data pubblicazione 30/09/2025
«La religione, la quale per prima ha rivelato all?uomo che anche la morte naturale è la conseguenza e lo scotto dei peccati, dovette accrescere a dismisura il terrore della morte. Ci sono stati filosofi che hanno ritenuto la vita una punizione, ma considerare la morte una punizione è un pensiero che, senza una rivelazione divina, non poteva assolutamente venire in mente a nessun uomo che solo avesse usato la propria ragione. Da questo punto di vista, dunque, sarebbe probabilmente stata la nostra religione ad avere allontanato dai confini dell?arte l?immagine serena della morte! Ma poiché proprio la stessa religione non ha voluto rivelarci quella terribile verità che potrebbe condurci alla disperazione, poiché anzi ci assicura che la morte degli uomini pii non può essere che dolce e consolatrice, non vedo cosa dovrebbe trattenere i nostri artisti dall?abbandonare l?orrido scheletro e riprendere quell?immagine più gradevole. La Scrittura parla spesso di un angelo della morte: e quale artista non preferirebbe rappresentare un angelo piuttosto che uno scheletro? Solo il fraintendimento della religione può allontanarci dal bello, e la prova della religione autentica, ossia correttamente intesa, si ha quando essa ci riconduce comunque al bello».

Ti potrebbero piacere