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Nella discussione sulle cause e i rimedi della persistente crisi economica il dibattito si è concentrato sui temi macroeconomici: più o meno tasse, più o meno 'libero' mercato e flessibilità, più o meno regolazione dei mercati finanziari. Ma nessun mercato, nessun 'gioco' funziona se i giocatori sono impazziti. Come avere buoni giocatori? Non esistono giocatori buoni se le istituzioni che li costituiscono sono sbagliate. E tra i giocatori più importanti vi sono, senz'altro, le imprese. Anna Grandori, in questo breve scritto polemico e controcorrente, sostiene che la crisi che viviamo è una crisi dell'istituzione impresa, almeno tanto quanto è una crisi del mercato e perciò da lì bisogna partire. Le riflessioni sulla natura, l'organizzazione e il governo dell'impresa sono sintetizzate in 10 tesi, presentate in contrasto con altrettanti 'luoghi comuni', che contraddicono e si candidano a sostituire. Una parte troppo vasta dei dibattiti che si svolgono attorno alle famose riforme di cui tutti parlano sono zeppi di quei luoghi comuni, che sono sorprendentemente diffusi anche tra i soggetti e le parti che hanno il potere e la responsabilità di agire: rappresentanti del governo, dei partiti, delle imprese, dei sindacati. È il momento di fare chiarezza.
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| Ean | 9788815258564 |
| Titolo | 10 TESI SULL'IMPRESA - CONTRO I LUOGHI COMUNI DELL'ECONOMIA |
| Autore | GRANDORI ANNA |
| Editore | IL MULINO |
| Collana | VOCI |
| Data pubblicazione | 10/09/2015 |