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Il volume raccoglie due testi di María Zambrano, La tomba di Antigone (1967) e Diotima di Mantinea (1983), corredati da altri scritti a essi in relazione, alcuni tradotti per la prima volta. Con la riscrittura filosofica e teatrale dell'Antigone di Sofocle, l'autrice immagina per lei una fine diversa: rinchiusa nella tomba, non può darsi la morte perché non ha mai disposto della sua vita. Si riappropria invece del tempo che le è stato sottratto, necessario a sciogliere i nodi della sua storia famigliare – la colpa del padre Edipo, la guerra tra i fratelli Eteocle e Polinice – e a rendere il suo sacrificio strumento di riconciliazione. La tomba diviene allora anche culla, luogo di rinascita. La tragedia di Antigone si intreccia alle vicende personali di Zambrano, al suo rapporto con la madre e la sorella, e si esprime nel linguaggio del delirio, che apre nella morte un orizzonte di speranza. Le voci di Antigone e Diotima illuminano la via di una sapienza femminile feconda, a lungo oscurata, ispirata dall'amore e dalla pietà. Non possiamo smettere di ascoltarle, scrive Zambrano, perché «la tomba di Antigone è la nostra stessa coscienza oscurata. Antigone è sepolta viva in noi, in ognuno di noi». E, finché la Storia non sarà sottratta all'epilogo tragico a cui sembra destinata, il suo delirio non smetterà di trasformare il dolore in nuova vita.
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Potete già acquistare questo libro, vi sarà recapitato dopo la data ufficiale di pubblicazione, a partire dal 06/11/2026
| Ean | 9788837241810 |
| Titolo | FILOSOFIA DELLA DONNA 1 - ANTIGONE E DIOTIMA |
| Autore | ZAMBRANO MARIA |
| Editore | MORCELLIANA |
| Collana | OPERE DI MARIA ZAMBRANO |
| Data pubblicazione prevista | 06/11/2026 |