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Questo libro affronta uno dei periodi più gravi e più drammatici della storia italiana: quello compreso fra il 1494 &ndash l&rsquo anno della discesa in Italia di Carlo VIII &ndash e il 1527, l&rsquo anno del sacco di Roma. Fu in quel periodo che l&rsquo Italia da centro della civiltà e della politica divenne periferia del mondo. Una grande &lsquo mutazione&rsquo che colpì particolarmente Firenze, la città che sotto il dominio di Lorenzo de&rsquo Medici era stata la capitale del Rinascimento. Qui, sotto la guida di Girolamo Savonarola, dopo la morte del Magnifico nel 1492, si sperimentò una nuova forma di governo repubblicano e popolare che voleva essere una risposta coraggiosa e alta alla tempesta in arrivo. Questa esperienza lasciò un segno indelebile anche in Francesco Guicciardini e Niccolò Machiavelli, nel loro operato politico e nei loro scritti teorici. Furono tutti sconfitti, in maniera diversa, e la loro sconfitta confermò il declino al quale l&rsquo Italia era ormai avviata e che durò per un lungo periodo di tempo. Paradossalmente, proprio in questi anni cruciali emerge il ruolo che la cultura italiana ha avuto nella costruzione delle libertà dei moderni: la libertà di pensiero, la libertà di coscienza, la libertà religiosa. L&rsquo eredità più importante dell&rsquo Umanesimo e del Rinascimento anche per la crisi che stiamo attraversando.
Disponibile
| Ean | 9788858160732 |
| Titolo | CERCHIO DELLE UMANE COSE - 1494 - 1527 CRISI E DECADENZA DELL'ITALIA |
| Autore | CILIBERTO MICHELE |
| Editore | LATERZA |
| Collana | SAGITTARI LATERZA |
| Data pubblicazione | 06/03/2026 |