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In un&rsquo epoca segnata da crisi ecologica, guerra, derive autoritarie e nuove oligarchie, che fine ha fatto il «progresso»? Ha senso parlarne ancora? Secondo Slavoj &_381 i&_382 ek sì, ma per mostrarne l&rsquo evoluzione, o l&rsquo involuzione: da promessa di emancipazione universale a concetto vago, intrappolato da illusioni tecno-liberali, nostalgie autoritarie e speranze imbelli. Di questo «progresso», 'Contro il progresso' smonta tutti i falsi miti: dalla «fine della storia» di Fukuyama all&rsquo ecomarxismo di Kohei Saito, fino all&rsquo accelerazionismo tecnologico e alla «crescita sostenibile» &ndash e, ovviamente, all&rsquo intelligenza artificiale. Vi trova la sua parte anche il meccanismo psichico del disconoscimento, fondamentale per capire perché le cose vanno così, cioè il paradosso per cui andiamo al lavoro, guidiamo auto, mangiamo carne, buttiamo via ciò che non vogliamo più, facciamo figli come se il pianeta non stesse bruciando, come se le nostre società non si stessero trasformando in oligarchie neofasciste. Eppure, 'Contro il progresso' si rivela, in definitiva, un libro ottimista: ottimista per l&rsquo energia, la rabbia, per la resistenza a ogni deriva passiva. Nelle parole dello stesso &_381 i&_382 ek, «non si vuole affatto suggerire di abbandonare il progresso: dobbiamo ridefinirlo, poiché ogni passo in avanti che meriti il nome di &lsquo progresso&rsquo comporta una radicale revisione del concetto stesso di progresso».
Contro il progresso
€19,00
Disponibile
| Ean | 9791255821571 |
| Titolo | CONTRO IL PROGRESSO |
| Autore | ZIZEK SLAVOJ |
| Editore | PONTE ALLE GRAZIE |
| Collana | SAGGI |
| Data pubblicazione | 13/02/2026 |