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Tra la fine del XVI secolo e i primi decenni del XVIII, la Russia avviò una straordinaria espansione verso est, che trasformò lo Stato zarista in un impero eurasiatico che si espanse fino alla Siberia. In questo processo i cosacchi svolsero un ruolo decisivo, agendo al tempo stesso come strumenti di conquista, comunità militari semi-autonome e soggetti difficili da controllare. Attingendo a un’ampia gamma di fonti, in questo libro Christoph Witzenrath esamina le modalità con cui i russi governarono la Siberia tra il 1598 e il 1725, soffermandosi in particolare sulle forme di integrazione, disciplina e conflitto che coinvolsero le formazioni cosacche. Attraverso l’analisi dell’intero mondo cosacco, che comprende anche le realtà dell’Ucraina e delle steppe occidentali, l’Autore analizza il funzionamento delle istituzioni imperiali e il delicato equilibrio fra centro e periferia. Ne emerge il ritratto di un impero in costruzione, in cui la collaborazione e la ribellione dei cosacchi risultano essenziali per comprendere le dinamiche dell’espansione russa in età moderna.
Disponibile
| Ean | 9791255213499 |
| Titolo | COSACCHI E L'IMPERO RUSSO 1598 - 1725 - CONDIZIONAMENTO RIBELLIONE ED ESPULSIONE IN SIBERIA |
| Autore | WITZENRATH CHRISTOPH |
| Editore | LEG EDIZIONI |
| Collana | LE GUERRE |
| Data pubblicazione prevista | 29/07/2026 |