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«Lo Stato in guerra ritiene per sé lecite ingiustizie e violenze che disonorerebbero il singolo privato». Gli orrori della Prima guerra mondiale gettano l'Europa – che a lungo si era pensata civile – in una delusione profonda. Freud reagisce indicando due illusioni da smentire: che gli Stati, custodi all'interno delle norme morali, usino la stessa moralità all'esterno e che il livello etico dei membri delle comunità più avanzate implichi che essi, all'occorrenza, non cederanno alla brutalità e alla violenza.
Disponibile
| Ean | 9788833944456 |
| Titolo | GUERRA - CONSIDERAZIONI ATTUALI SULLA GUERRA E LA MORTE |
| Autore | FREUD SIGMUND |
| Editore | BOLLATI BORINGHIERI |
| Collana | SEMICROME |
| Data pubblicazione | 24/01/2025 |