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E se le parole, se i versi non fossero altro che la misura di ogni nostra insufficienza? Se non fossero altro che l&rsquo indicazione del peso specifico di ogni nostra incertezza e di ogni nostra coscienza d&rsquo incompiuto? Come in un mulinello che prende a vorticare nell&rsquo acqua, prima piano, a larghi giri, e poi sempre più velocemente, così le poesie che Renato Minore raccoglie in questa sua autoantologia raccontano ogni vita a partire da una vita: perché se ogni cosa è in prestito, lo è anche il dolore e il nome di ciascuno. L&rsquo io lirico inventa e rimpasta tutto, è chiaro, e però questo libro, che fa il punto su cinquant&rsquo anni di scrittura di quella che Giuseppe Pontiggia considerava una delle voci italiane più sicure e originali, schiude le porte su di un vero e proprio catalogo di momenti di pura esistenza. Fedele al suo sguardo sempre innamorato della parola, Minore plana sull&rsquo amore, sull&rsquo infanzia, sulla solitudine, sulla memoria, sulla consistenza organica delle nostre percezioni, e lo fa senza trascurare vere e proprie carezze a Marilyn Monroe, Giacomo Leopardi, Ennio Flaiano, Jacques Lacan e Kikuo Takano. Un cahier contemporaneo, questo di Minore, che può anche essere il racconto di bruciante attualità degli ultimi tempi di pandemia, nel silenzio appartato di ogni nostra esitazione e anche di ogni nostra colpa. Prefazione di Giulio Ferroni.
Ogni cosa e' in prestito
€20,00
Disponibile
| Ean | 9788834608111 |
| Titolo | OGNI COSA E' IN PRESTITO |
| Autore | MINORE RENATO |
| Editore | LA NAVE DI TESEO |
| Collana | I VENTI |
| Data pubblicazione | 27/10/2021 |