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Il 6 gennaio 1980, il presidente della Regione siciliana Piersanti Mattarella, considerato l&rsquo erede politico di Aldo Moro, viene assassinato. Dopo l&rsquo assoluzione, nel 1999, dei neofascisti Valerio Fioravanti e Gilberto Cavallini, a tutt&rsquo oggi si conoscono soltanto i mandanti mafiosi dell&rsquo omicidio, ma non gli esecutori materiali ed è ancora in corso un&rsquo inchiesta per individuarli. Miguel Gotor prende le mosse dal delitto Mattarella per compiere un viaggio inquietante attraverso le stratificazioni del potere italiano soffermandosi sugli «ibridi connubi» tra neofascismo, massoneria occulta, mafia e apparati deviati dello Stato. La ricerca approfondisce anche le relazioni tra l&rsquo omicidio Mattarella e le stragi di Ustica e di Bologna di pochi mesi dopo, sullo sfondo di uno scenario internazionale in profondo cambiamento a causa della decisione degli Stati Uniti e della Nato di installare in Sicilia i missili Cruise contro la Libia e l&rsquo Unione Sovietica. L&rsquo autore affronta, con il rigore del metodo storico e uno stile avvincente, il contesto in cui l&rsquo assassinio di Mattarella è maturato, mettendo in luce temi e snodi che ancora incidono sulla storia del nostro Paese. Un libro importante sull&rsquo Italia di ieri che parla all&rsquo Italia di oggi e alla sua crisi.
Disponibile
| Ean | 9788806270346 |
| Titolo | OMICIDIO DI PIERSANTI MATTARELLA - L'ITALIA NEL MIRINO PALERMO USTICA BOLOGNA 1979 - 1980 |
| Autore | GOTOR MIGUEL |
| Editore | EINAUDI |
| Collana | EINAUDI. PASSAGGI |
| Data pubblicazione | 18/11/2025 |