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Operaicidio. perch? e per chi il lavoro uccide. le storie, le responsabilit?, le riforme
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Ean 9788860432216
Titolo OPERAICIDIO. PERCH? E PER CHI IL LAVORO UCCIDE. LE STORIE, LE RESPONSABILIT?, LE RIFORME
Autore GIORDANO BRUNO C. PATUCCHI MAR
Editore MARLIN (CAVA DE' TIRRENI)
Collana AL LIMITE
Data pubblicazione 14/05/2025
'Operaicidio': un neologismo, oggi inesistente, per definire la strage infinita del lavoro che uccide. Attraverso una sorta di 'semantizzazione', i vari capitoli dell'opera sono impostati come voci di un dizionario enciclopedico che spiega il significato sociale, economico, umano (privato e pubblico), le cause, i costi, le soluzioni possibili e le responsabilità (anche politiche) di una guerra civile che nessuno sa o vuole vincere. In Italia la media è di tre morti di lavoro al giorno, e di un infortunio al minuto, senza contare i casi nascosti del lavoro nero. L?opera contrasta e supera un racconto meramente numerico e cronachistico, a favore di una visione allargata che contempla anche proposte concrete di intervento e riforma. Guardando inoltre al versante oscuro degli infortuni che quasi mai vengono denunciati alle morti da amianto alla responsabilità dell?informazione per il linguaggio usato nella cronaca ai silenzi di Stato del sistema radiotelevisivo pubblico ai fatti dolosi in un lavoro tanto irregolare da diventare criminogeno allo sfruttamento del caporalato alla perdita di memoria, agli orfani e ai coniugi dimenticati alla evidente inconcludenza di percorsi giudiziari che si prolungano troppo e si spengono quasi sempre in assoluzioni o prescrizioni. Una tragedia spesso definita erroneamente come fatalità o fenomeno, mentre è assenza di coscienza e di senso di colpa. Parallelo al cuore analitico e polemico del libro, un secondo piano narrativo che lo accompagna e, in un certo senso, lo incarna: la Spoon River delle vite invisibili dei morti di lavoro. Passioni, affetti, emozioni di chi è caduto nella trincea di questa 'guerra minore'. Introduzione di Luciano Canfora.

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