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Gli oggetti sono neutrali o &lsquo sessisti&rsquo ? Il design contribuisce al sistema patriarcale di oppressione? È possibile immaginare una progettazione che tenga conto di queste domande? L&rsquo utenza dei prodotti del design industriale del Novecento si rifà storicamente al cosiddetto standard dell&rsquo uomo medio: un individuo di genere maschile, abile, astratto dal contesto. La stessa storia del design, anche quando non scritta da uomini, o addirittura anche quando dedicata a isolare le eccezioni delle donne che si sono distinte in questo ambito, risente della logica maschile: o perché si segue il criterio dei grandi nomi, delle invenzioni, del successo di poche e per poche o perché gli oggetti, anche quando progettati da donne, si sono adeguati agli standard dettati dagli uomini o perché la storia sociale della produzione materiale delle donne è stata raccontata sì, ma in una logica passiva, se non addirittura oppressiva. Guardare il design in una prospettiva femminista ci aiuta non solo a denunciare un&rsquo esclusione, ma a immaginare un mondo in cui siano le donne a progettare strumenti capaci di garantire la propria salute riproduttiva, il proprio piacere, la propria sicurezza, a partire dalla conoscenza riappropriata del loro corpo. Chiara Alessi, grande esperta di design, descrive alcuni di questi progetti a partire dal lettino ginecologico, passando per lo speculum e gli strumenti di autodiagnosi, fino ai dispositivi mestruali e quelli per il piacere. È ormai tempo di rinegoziare il design in una prospettiva critica di genere: rinegoziare il potere, rinegoziare i corpi, rinegoziare il sapere, rinegoziare la funzione.
Disponibile
| Ean | 9788858159828 |
| Titolo | SEDIA DEL SADICO - IL DESIGN SUL CORPO DELLE DONNE |
| Autore | ALESSI CHIARA |
| Editore | LATERZA |
| Collana | I ROBINSON. LETTURE |
| Data pubblicazione | 20/02/2026 |