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Gli Stati nazionali tornano a mostrare la loro importanza, ma l'Italia, unico tra i grandi Paesi occidentali, rifiuta di agire come nazione fra le altre e delega tutto all'Unione europea. Secondo Mimmo Porcaro questa perniciosa snazionalizzazione del Paese non è dovuta solo ai pur gravi “errori” di ordine economico di cui è intessuta l'Unione monetaria. Essa nasce da una scelta di politica estera, a sua volta dettata dalla politica interna: i nostri gruppi dirigenti hanno trovato nella subalternità all'Unione europea il modo per imporre ai lavoratori italiani quell'obbedienza che non riuscivano a imporre altrimenti. Per liberarsi dai soffocanti vincoli europei è quindi necessaria una politica estera opposta, che costruisca lo spazio cooperativo in cui perseguire un interesse nazionale definito a partire dai bisogni delle classi subalterne. Ciò indica come la nazione non sia il monopolio della destra (che la esalta a parole, ma prepara nuove dipendenze), bensì la chiave di una rinnovata strategia socialista.
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| Ean | 9788855191104 |
| Titolo | SENZA PATRIA - LA SOLITUDINE DEGLI ITALIANI IN UN MONDO DI NAZIONI |
| Autore | PORCARO MIMMO |
| Editore | MELTEMI |
| Collana | VISIONI ERETICHE |
| Data pubblicazione | 20/02/2020 |