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Persone molto diverse tra loro anche rispetto al tema della morte. C’è chi aveva perseguito razionalmente l’atto finale del suicidio passando il tempo a teorizzarlo chi sembra non aver resistito a una serie di disgrazie terribili chi portava in sé un dolore emotivo che temeva inguaribile. Elemento comune, una insopportabile sofferenza che troppo spesso e irrispettosamente è stata etichettata come “depressione”. Raccontare queste esistenze è un atto di riconoscenza per gli scritti che ci sono stati lasciati, e insieme un atto di riparazione per l’ipocrisia di una società che ritenendo il suicidio un gesto inaccettabile continua a operare intorno a esso ogni sorta di manipolazione, dall’occultamento alla sottovalutazione, quando non arriva addirittura all’ostracismo riguardo alle opere e alle figure dei suicidi.
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| Ean | 9788862525329 |
| Titolo | ULTIMA PAGINA - DA VLADIMIR MAJAKOVSKIJ A DAVID FOSTER WALLACE DA CESARE PAVESE A VIRGINIA WOOLF |
| Autore | SCHIMPERNA SUSANNA |
| Editore | IACOBELLIEDITORE |
| Collana | FRAMMENTI DI MEMORIA |
| Data pubblicazione | 28/05/2020 |