Questo libro potrebbe sembrare una trama di un film, ma è una storia vera. È la storia di Kaùna, una ragazza di appena 15 anni, venduta dal papà come merce di scambio, una traversata dal Togo a Pozzallo, insieme al fratello down ed altre persone, attraverso pericoli, miseria e drammi. Un fratello ucciso, e sepolto senza neanche una bara, la mamma morta per malattia, la prostituzione delle schiave bambine, i minori usati come trafficanti inconsapevoli di droga, un biglietto in tasca con destinazione Bergen (Germania), l'amico del cuore deceduto durante la traversata grandi dolori che fanno di una vita una non-vita. L'importanza delle Fede durante l'ultimo tratto del viaggio, e infine nel momento dello sbarco la visione peggiore che Kaùna potesse avere, in fondo al mare tanti cadaveri, nei quali la protagonista riconosce amici e parenti di cui non si erano più avute notizie.