Johanna Bonger fugge dalla bigotta Amsterdam, dopo una relazione clandestina, per rifugiarsi a Parigi, decisa a inseguire la sua vocazione artistica. Qui incontra il mercante d'arte Theo van Gogh, fratello del pittore Vincent, e intreccia con lui una burrascosa relazione. Sullo sfondo della Parigi bohémienne, l'insolito trio si fa notare nei caffè e nei locali frequentati da pittori e poeti, finché il matrimonio con Theo lega per sempre Johanna alla famiglia Van Gogh, rendendola testimone della genialità del cognato, ma anche della sua discesa nella follia e nella malattia. Sarà solo dopo la morte di entrambi i fratelli che Johanna cambierà la storia, imponendo le opere di Vincent, prima nelle gallerie e tra i mercanti d'arte di Parigi, poi nel mondo.