'L'osceno è il tumulto privato che ognuno ha, e che i liberi vivono. Si chiama esistere, e a volte diventa sentimento.' 'Ecco, se c'è qualcosa di intimo che Missiroli presta al suo personaggio, sono gli scrittori che ama e che lo hanno formato. Dimostrando così che anche leggere, come ha scritto qualcuno, è una preferenza sessuale.' (Paolo di Paolo, TTL)