CENSURA NELLE DEMOCRAZIE DEL XXI SECOLO - CRIMINALIZZAZIONE DEL DISSENSO E INQUISIZIONE DIGITALE

9788865882924

CENSURA NELLE DEMOCRAZIE DEL XXI SECOLO - CRIMINALIZZAZIONE DEL DISSENSO E INQUISIZIONE DIGITALE

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Ean 9788865882924
TitoloCENSURA NELLE DEMOCRAZIE DEL XXI SECOLO - CRIMINALIZZAZIONE DEL DISSENSO E INQUISIZIONE DIGITALE
AutorePERUCCHIETTI ENRICA
EditoreARIANNA EDITRICE
CollanaUN'ALTRA STORIA
Data pubblicazione20/11/2024
Sui social network il controllo delle informazioni è sempre più stringente: post, articoli e opinioni che sfidano la narrativa dominante vengono oscurati o rimossi, mentre gli algoritmi penalizzano i contenuti ritenuti 'non conformi' a certi standard, determinando una moderna forma di Inquisizione digitale. Inchieste e casi di cronaca, dai Twitter Files all'arresto di Pavel Durov, attestano le pressioni che le Big Tech ricevono dai governi e dalle agenzie di intelligence per assecondare questa china liberticida. Il silenziamento delle voci divergenti avviene anche fuori dalla Rete, come dimostrano le derive puritane dell'ideologia woke e il fanatismo della cancel culture. Esprimere un pensiero divergente diventa un 'reato di opinione' Al tempo delle guerre ibride, i Giganti del web, coadiuvati dai media di massa e dai fact-checkers, sono diventati il braccio armato del Potere: questo sistema intende creare una informazione certificata, presentando come legittime solo le narrazioni conformi alla linea ufficiale, mentre tutte le forme di pensiero critico vengono etichettate come 'complottismo' o disinformazione e rischiano di essere perseguite come uno 'psicoreato' di orwelliana memoria. Nihil obstat quominus imprimatur. Prefazioni di Alain de Benoist, Carlo Freccero e Daniela Strumia.