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Ean
9791280362537
Titolo
ISAIA
Autore
AA.VV.
Editore
DE PIANTE EDITORE
Collana
I SOLIDI
Data pubblicazione
22/02/2024
Inizia e muore nel tradimento questo libro di fiamme e di onnipossenti cieli, fatto - si direbbe - per consolare mozzando la lingua. È un libro pieno di idolatri, di anatemi, di massacri il premio offerto è raro ('Io mi adopero per ravvivare il cuore degli ultimi e per ridare speranza a chi è nel pianto') ma salvifico: va custodito in questi tempi cattivi, con la cataratta. Isaia, formulario d'urla e rotolo iniziatico, come si sa, innesca l'ordigno sconvolgente che porta a Gesù: 'la fanciulla appena divenuta donna concepirà e partorirà un figlio che chiamerà Emmanuele'. Secondo Guido Ceronetti, biblista eversivo, Isaia 'è un punto di sospensione nel respiro del destino umano'. Scevra di esoterismi col Suv e di gnosi à la carte, la traduzione di Gian Ruggero Manzoni conferisce al profeta una lingua che dissotterra gli arcani e disintegra i tabù. Al contempo, riconosciamo in Isaia il precursore di Dante, di William Blake, di Rimbaud, rivediamo - in questa versione di brutale veemenza e di inattesa tenerezza - i film di Andrej Tarkovskij e i 'miti di Cthulhu' di Lovecraft. Qui tutto è cannibale, tutto è innocente. Tramite il lavacro sacrificale (da leggere e rileggere il capitolo 53: 'Si era erranti come pecore ognuno di noi, sbrancato, seguiva una sua via, e l'Eterno ha proiettato su di lui le nostre perversioni') il traditore rientra nella fede, al tradimento segue l'amore.