Nonostante sia considerato, a livello internazionale, uno dei maggiori innovatori dell'etnologia e della storia delle religioni, Ernesto de Martino appare oggi poco letto e studiato, quasi dimenticato dagli studiosi di antropologia, di post-colonialismo e di cultura popolare. Questi tre saggi rappresentano un invito alla riscoperta di uno degli intellettuali più originali che ha prodotto il nostro Novecento: da 'Intorno a una storia del mondo popolare subalterno', dove le riflessioni marxiste ci spingono 'oltre Eboli', passando per le epifanie e i canti popolari di 'Note lucane', fino a 'Il problema della fine del mondo', che indaga sul rapporto tra l'uomo, il mondo e il domani.