VIGNAIOLO UNIVERSALE - LA CULTURA NEL BICCHIERE

9788831728232

VIGNAIOLO UNIVERSALE - LA CULTURA NEL BICCHIERE

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Ean 9788831728232
TitoloVIGNAIOLO UNIVERSALE - LA CULTURA NEL BICCHIERE
AutoreGORGONI PIERLUIGI GRIGNAFFINI ANDREA
EditoreMARSILIO
CollanaMESTIERI D'ARTE. FONDAZIONE COLOGNI
Data pubblicazione23/11/2017
Il decimo titolo della collana «Mestieri d'Arte» è dedicato al vino: sublime prodotto umano, anzi 'umanista', che nasce dalla mano e dall'intelligenza dell'uomo per l'uomo, per la sua consolazione e felicità. Raccontare l'universo suggestivo e complesso del vino, tra storia, tecnica e poesia: questo il fine ambizioso che si sono imposti Pierluigi Gorgoni e Andrea Grignaffini, specialisti del vino di prima grandezza ma anche suoi colti, devoti letterati e poeti, trovando una felice sintesi, uno sguardo nuovo e originale. Il lettore, più o meno erudito, scoprirà in questo libro racconti affascinanti di territori, dalle regioni vitivinicole più blasonate ai luoghi meno noti portatori di inedite culture e tecniche, fino alle nuove frontiere del vino storie coinvolgenti dei protagonisti del vino, nomi leggendari che ne hanno fatto la storia nel mondo, spesso cambiandone il corso con le loro intuizioni geniali e la loro indomita, pionieristica passione. Creatività, tradizione e innovazione nel vino metodi di vinificazione e interpretazione il presidio dei luoghi la sensibilità della terra il fondamentale concetto di terroir, con le isole felici in cui il mestiere e l'arte hanno portato la materia all'eccellenza (dalle Langhe alla Borgogna, dalla Loira alla Toscana, alla California...). E ancora: l'Italia del vino, mosaico di unicità il mito dello Champagne e i suoi protagonisti eccentrici le acrobazie del Riesling e il Pinot Nero 'sunto di vino' i Barolo Boys e gli artigiani del Lambrusco la cultura del 'chilometro zero' e l'urgenza del ritorno alla terra i grandi vini del Rodano e la nuova frontiera del Sud America la 'terza via' dei vini australiani e il Sudafrica, terra fra le più antiche al mondo e molto altro ancora, fino al Porto, che tutto il vino 10 sarebbe... se potesse. «Si snoda così un folgorante viaggio nelle storie del vino attraverso il filo del senso critico, interpretativo. E assieme un'avventura dello spirito tra paesaggi e colline, epoche e personaggi, provando a coglierne il desiderio, 11 senso intimo, quel suo meglio che si fa opera e viene trasmesso al genere umano, che lo valuta, lo discute, lo accetta e lo modifica, facendolo diventare nuovo pensiero e ulteriore tentativo in altre parti della Terra». Un libro 'antroposofico' dunque, arricchito dall'umano, umanissimo mondo immaginario di Paolo Rui, che ci regala una sua personale e poetica visione del vino, giocando con i simboli, stravolgendo le prospettive, inserendo qua e là i suoi amati animali, citando con spirito giocoso artisti e autori del cuore, in un «bel viaggio, anzi una scampagnata con amici in questo bel mondo di uva, bottiglie, luna, tappi e poesia».