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«La scrittura non mente. Si inceppa, trema, esplode, si difende. Tradisce paure, rabbie, desideri, vuoti. È il ritratto più sincero del nostro Io, il punto esatto in cui si sfiorano ciò che mostriamo agli altri e ciò che invece tentiamo disperatamente di nascondere.» Ogni gesto umano lascia un segno capace di svelare il sé, il non detto e l’inconscio. La scrittura non fa eccezione. Il tratto di penna, l’inclinazione delle lettere, la loro distanza, il movimento della mano, sciolto o rigido: ogni caratteristica grafica suscita ipotesi e interrogativi sul suo autore. Dalla teoria alla pratica criminologica, il testo analizza i tratti grafologici di chi ha compiuto efferati delitti – dallo stragista Michael Carneal al “vampiro di Brooklyn” Albert Fish, fino ai casi italiani di Annamaria Franzoni, Filippo Turetta e Alessandro Impagnatiello –, ma anche di individui con disturbi di personalità come stalker e manipolatori. Guidando il lettore rigo dopo rigo, questo libro trasforma la scrittura in una lente d’ingrandimento psicologica, svelando come anche il più piccolo gesto grafico possa tradurre le ombre della mente.
Available
| Ean | 9788842571315 |
| Titolo | GRAFOLOGIA E PSICOPATOLOGIE - NARCISISMO OSSESSIONE E VIOLENZA TRA LE RIGHE |
| Autore | LIVATINO CANDIDA |
| Editore | MURSIA |
| Collana | INTERVENTI |
| Data pubblicazione prevista | 18/09/2026 |