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Nell?estate del 1914 i venti di guerra soffiano impetuosi in Europa. All?esplosione del Primo conflitto mondiale non si mobilitano solo gli eserciti, ma anche le redazioni dei giornali. E già dalla crisi dell?estate 1914, subito dopo l?attentato di Sarajevo. Il nemico numero uno dei quotidiani, in Italia come negli altri Paesi belligeranti, è la censura. Rigorosa, micidiale, arcigna. Senza sconti e senza agevolazioni. Eppure partono gli inviati speciali che hanno il compito di raccontare quello che succede sul Carso, sull?Isonzo e sul fronte di ghiaccio che dallo Stelvio e dall?Ortles scende verso l?Adamello, le Dolomiti, il Pasubio e l?Asiago. I reporter non possono raccontare tutto. Non possono descrivere in dettaglio la tragedia della guerra nel fango delle trincee e a tremila metri di altezza. Non possono: il morale dei soldati e del Paese deve rimanere alto, sempre e comunque.
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| Ean | 9788842557616 |
| Titolo | GRANDE GUERRA DAI NOSTRI INVIATI - GIORNALI E GIORNALISTI NEL 1915 - 1918 |
| Autore | CERVONE PIER PAOLO |
| Editore | MURSIA |
| Collana | TESTIMONIANZE FRA CRONACA E STORIA |
| Data pubblicazione | 01/05/2021 |