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Che cos’è il metal? Un genere musicale consistente nella semplice radicalizzazione del rock? Una malsana ossessione? Una mera infatuazione adolescenziale figlia della sete di ribellione? Un vasto, ricco, complesso e multiforme fenomeno culturale? Forse tutto questo e anche di più. Da sempre trattato con sufficienza, sospetto, ostilità, persino disprezzo se non addirittura con fervente odio, l’heavy metal ha saputo ritagliarsi la propria nicchia nell’universo della musica nonostante o, magari, soprattutto per il fatto di essere così ferocemente osteggiato da autorità politiche e religiose, da morigerati benpensanti, dal buon senso della società “civile”. Eppure, le sue note distorte e roboanti continuano a risuonare a più di cinquant’anni dalla sua nascita, attestando che il metallo pesante gode ancora di ottima salute, segno evidente che vi sono motivazioni profonde a giustificarne l’esistenza. Questo libro si pone l’obiettivo di sfatare i luoghi comuni che da tempo aleggiano come spettri attorno al metal: la prima parte è dedicata alle sue sorprendenti analogie con la tragedia greca, mentre la seconda ne esplora il lato visivo con particolare riguardo alle copertine dei dischi, soffermandosi poi sui rapporti con altre manifestazioni artistiche e insospettabili convergenze con elaborati pensieri filosofici. Che siate fan accaniti o totali neofiti, qui potrete scoprire ogni sfaccettatura della musica (apparentemente) più trasgressiva in assoluto. Prefazione di René Miville.
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| Ean | 9788892774636 |
| Titolo | METAL IS CULTURE AND CULTURE IS GOOD ! - COMPENDIO SUI TRATTI PERFORMATIVI LETTERARI ED ESTETICI |
| Autore | PALA NICCOLO' |
| Editore | ARCANA |
| Collana | MUSICA |