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Certi personaggi del passato &ndash anche quelli oggi più dimenticati &ndash sembrano fatti apposta per essere riscoperti, e per invadere la scena del nostro presente. Nel picaresco racconto di Sergio Luzzatto, a rivivere è un avventuriero francese del tardo Ottocento. Risoluto e infido, carismatico e violento, il marchese di Morès percorre le strade della modernità, dall&rsquo Europa all&rsquo America, dall&rsquo Asia all&rsquo Africa, con la baldanzosa energia e l&rsquo insidioso bagaglio di un crociato medievale. A conti fatti, la sua breve esistenza si rivelerà quella di un fallito seriale: le visionarie sue iniziative di imprenditore capitalista e di esploratore colonialista, di agitatore antisemita e di leader populista verranno tutte accomunate dal destino dell&rsquo insuccesso. Ma morire da perdenti è spesso la sorte dei pionieri. Nel caso di Morès, un pioniere del fascismo. Storia inquietante di una vita inquieta, &ldquo Il primo fascista&rdquo illustra di quante tessere sia composto il mosaico delle pulsioni reazionarie che a tutt&rsquo oggi ci circondano. Le radici teoriche e pratiche del fascismo affondano nella Francia di fine Ottocento. Senza attendere il Novecento, né l&rsquo Italia di Benito Mussolini, già nella Parigi fin de siècle gli uomini della «destra rivoluzionaria» perseguirono l&rsquo obiettivo di compiere una rivoluzione politica, intellettuale, morale, ma non sociale ed economica di conservare il liberismo, l&rsquo economia di mercato, rigettando il liberalismo, i valori della democrazia. Risalendo lungo queste radici, Sergio Luzzatto incontra il marchese di Morès e riconosce in lui &ndash sotto le vesti ora pittoresche, ora grottesche di un eroe da cappa e spada &ndash colui che per primo provò a maneggiare la peculiare miscela di odio razziale, di presunta solidarietà interclassista, e di violenza paramilitare organizzata, cui Mussolini avrebbe dato il nome di «fascismo». Morès si fece le ossa da suprematista bianco lontano dalla Francia, nelle praterie del Far West e nella giungla d&rsquo Indocina, inseguendo il mito moderno e muscolare della ferrovia. Poi, come uno strano «marchese socialista » si impose sulla ribalta politica di Parigi con l&rsquo arte del circuire e dell&rsquo intimidire, del prevaricare e del falsificare, sino a divenire l&rsquo anima occulta della macchinazione antisemita passata alla storia come l&rsquo «affaire Dreyfus». La sua avventura si concluse nelle sabbie del Sahara: massacrato dai tuareg, che aveva sperato di coinvolgere in un&rsquo alleanza cristiano-islamica contro i perfidi giudei. Allora prese corpo la leggenda di Morès, fino alla sua rivincita postuma nella Francia dell&rsquo occupazione nazista.
Available
| Ean | 9788806264918 |
| Titolo | PRIMO FASCISTA - STORIA E LEGGENDA DI UN PRECURSORE |
| Autore | LUZZATTO SERGIO |
| Editore | EINAUDI |
| Collana | EINAUDI. STORIA |
| Data pubblicazione | 16/02/2026 |