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Topologia della violenza
Available
Ean 9791254802120
Titolo TOPOLOGIA DELLA VIOLENZA
Autore HAN BYUNG CHUL
Editore NOTTETEMPO
Collana SAGGI. FIGURE
Data pubblicazione 20/06/2025
Il punto di partenza dell&rsquo analisi che Byung-Chul Han sviluppa in questo saggio è la natura proteiforme della violenza: cambia aspetto, si adatta alla logica e alle modalità del contesto socio-politico in cui si sviluppa e, soprattutto, agisce anche laddove sembra essere sparita. L&rsquo esame parte dalla violenza nelle sue manifestazioni macrofisiche: quella del sangue e del sacrificio, del sovrano sul sottoposto, quella senza sangue delle camere a gas, quella del linguaggio offensivo. In questo senso essa è espressione di un &ldquo eccesso di negatività&rdquo : è infatti possibile esclusivamente dove c&rsquo è antitesi, tensione bipolare tra un Ego e un Alter, un Interno e un Esterno. Nell&rsquo epoca odierna, con la progressiva &ldquo positivizzazione della società&rdquo - ovvero lo smantellamento della negatività e della contrapposizione e l&rsquo appiattimento delle differenze - anche la violenza sembra svanire, almeno nelle sue forme tangibili, corporee. Ma quello a cui assistiamo, sostiene il filosofo, è in realtà un suo trasferimento sul piano psichico, all&rsquo interno del soggetto. È, quella odierna, una violenza microfisica, un pericoloso &ldquo eccesso di positività&rdquo che si manifesta &ldquo in termini di sovrapprestazione, sovrapproduzione e sovracomunicazione, iperattenzione e iperattività&rdquo , fondendosi e confondendosi con la sua controparte: la libertà. Nella società della prestazione il soggetto, formalmente libero, è vittima di se stesso e delle pulsioni che ha introiettato. &ldquo La storia della violenza giunge a compimento in questa coincidenza tra carnefice e vittima, tra signore e servo, tra libertà e violenza&rdquo .

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