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Nonostante il fallimento dei tentativi di revisione costituzionale del 2006 e del 2016, l?ossessione per la modifica della Costituzione torna a occupare la scena politica italiana. Contro la democrazia partecipata si pone il premierato proposto da Fratelli d?Italia: una visione nella quale la democrazia si riduce alla scelta, tramite plebiscito, del capo cui sottomettersi una volta ogni cinque anni, senza che, tra una votazione e l?altra, possano operare contropoteri o i cittadini far sentire la propria voce. Sarebbe la negazione del costituzionalismo e della democrazia. Contro l?indipendenza e l?autonomia della magistratura si pone una riforma della giustizia che prevede la separazione delle carriere di giudici e pubblici ministeri e la creazione di due Csm separati e di una Alta Corte per i procedimenti disciplinari, composti tramite sorteggio di tutti i membri. Misure che manifestano soltanto la volontà di controllo della magistratura da parte della politica, ottenuta per svuotamento e indebolimento del suo ruolo. Contro il principio di uguaglianza opera l?autonomia regionale differenziata voluta dalla Lega: un progetto volto ad aumentare poteri e risorse economiche a favore delle regioni più forti e più ricche, con il conseguente abbandono a sé stesso del resto del Paese. L?esatto contrario di ciò di cui l?Italia avrebbe bisogno perché segnerebbe la fine della solidarietà sociale e dell?unità della Repubblica. Se l?Italia soffre una crisi trentennale, la soluzione non è acuirne le cause, annichilendo il Parlamento, il potere giudiziario e l?idea della cittadinanza nazionale, ma difendere sopra ogni cosa l?equilibrio dei poteri e il valore di un?appartenenza comune nel pieno rispetto delle differenze alimentate dal pluralismo delle idee.
Available
| Ean | 9788858155899 |
| Titolo | LORO DICONO NOI DICIAMO - SU PREMIERATO GIUSTIZIA E REGIONI |
| Autore | ZAGREBELSKY GUSTAVO SPATARO AR |
| Editore | LATERZA |
| Collana | I ROBINSON. LETTURE |
| Data pubblicazione | 18/10/2024 |