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Nel punto più ampio, da un lato all&rsquo altro della costa adriatica, ci sono 222 chilometri, nel più corto 71. Il che ne fa un piccolo mare con grandi differenze, uno specchio d&rsquo acqua stretto e lungo, poco profondo, che separa e congiunge, in un dialogo continuo tra le due sponde. Soglia per antonomasia, prima ha segnato il confine tra mondo romano e mondo greco, poi tra latini e slavi, cristiani e musulmani, socialismo reale ed economia di mercato. Ma lo ha fatto sempre sulla base di un particolare impasto culturale, religioso e linguistico dove le peculiarità e le diversità si guardavano, specchiandosi l&rsquo una l&rsquo altra, parlandosi e convivendo, anche se spesso si sono scontrate. Equivalente allo stato liquido della penisola italiana, per secoli lago di Venezia, l&rsquo Adriatico è uno spazio storico transnazionale oggi condiviso da sette Paesi. Un mare che sta in mezzo, divide, ma in realtà unisce. Mare &ldquo per eccellenza&rdquo fin dai tempi di Orazio, luogo ancora strategico per trasporti, corridoi energetici, politiche di sicurezza. L&rsquo Adriatico è ancora il mare di mezzo. Uno spazio geografico attraverso cui si sperimentano nuovi legami tra i due litorali, da Pola a Ravenna, da Spalato a Pescara, dall&rsquo Albania alla Puglia, all&rsquo insegna della condivisione dei saperi e delle risorse naturali, dell&rsquo innovazione in campo ambientale, climatico ed economico, per ricostruire uno spazio culturale condiviso, che viva di scambi, fratellanze e attrazione.
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| Ean | 9788836585687 |
| Titolo | MAPPE 08 ADRIATICO IL MARE DI MEZZO |
| Autore | AA.VV. |
| Editore | TOURING |
| Collana | MAPPE |
| Data pubblicazione | 27/02/2026 |