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Ogni giorno facciamo esperienza del nostro corpo in modi diversi. Possiamo ?sentirlo? propriamente, senza alcuna mediazione: la carne è l?oggetto di questo sentire. Oppure lo ?vediamo? dall?esterno, come quando guardiamo la nostra immagine riflessa allo specchio. L?equilibrio fra queste due modalità è la condizione ideale per sentire le nostre emozioni, che ci radicano in noi stessi e nel mondo. È così che si costituisce l?identità. Tuttavia, la nostra è un?epoca in cui il tempo vissuto diventa sempre più frammentato il nostro universo somiglia sempre più a una sequenza sincopata di eventi isolati. Improvvisamente, spiega Giovanni Stanghellini, la vista è divenuta il senso che meglio degli altri si accorda alla frammentazione del mondo. Con la profondità dello sguardo clinico, Stanghellini esplora una nuova modalità di fare esperienza del corpo: siamo in grado di sentirlo solo quando è oggetto dello sguardo altrui. Il selfie è un sintomo eloquente del nostro tempo. E la sproporzione che il selfie mette in luce è la stessa dalla quale scaturiscono l?anoressia e i disturbi del comportamento alimentare. Sviluppare un rapporto diretto, singolare e necessariamente complesso con il nostro corpo, con la carne, è sempre più difficile. Una guida per riconoscere il rapporto mediato e posticcio con la nostra immagine e ritrovare l?esperienza dell?intimità con noi stessi.
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| Ean | 9788807105487 |
| Titolo | SELFIE - SENTIRSI NELLO SGUARDO DELL'ALTRO |
| Autore | STANGHELLINI GIOVANNI |
| Editore | FELTRINELLI |
| Collana | CAMPI DEL SAPERE |
| Data pubblicazione | 23/01/2020 |