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Una barzelletta raccontata dal padre durante l’infanzia, una zebra in un bazar, una vendita impossibile accettata senza esitazione: da questo ricordo Alexandra Kohan prende le mosse per restituire all’umorismo tutta la sua forza sovversiva. Il Witz freudiano – il motto di spirito, l’arguzia, la battuta – non è un semplice intrattenimento né un ornamento del pensiero: è una via privilegiata d’accesso all’inconscio, il lampo che incrina la censura, il frammento che fa emergere ciò che il discorso serio lascia nell’ombra. Lacan ne farà uno strumento essenziale di insegnamento e di terapia analitica; Bergson vi riconoscerà il fondamento di ogni comunità; Kafka rideva a crepapelle leggendo Il processo agli amici. Nel margine aperto dall’umorismo, Kohan segue queste tracce interrogando la risata che si perde nella scrittura, le battute espunte dalle edizioni ufficiali dei seminari di Lacan, il rapporto tra stupidità e verità, tra stile e trasmissione del sapere. Lungo il percorso affronta la cultura dell’offesa e della cancellazione, il linguaggio impoverito dei social network e la «costante pedagogizzazione della vita», mostrando come l’umorismo sia, ogni volta, la risposta più corrosiva, liberatoria e politica. Perché l’umorismo non depotenzia il reale: lo perfora. Ed è proprio in quella lacerazione che si apre qualcosa che «ci scuote e ci fa vacillare, e non ci lascia uguali a prima».
Senso dell'umorismo
€20,00
Available
| Ean | 9791256146116 |
| Titolo | SENSO DELL'UMORISMO |
| Autore | KOHAN ALEXANDRA |
| Editore | CASTELVECCHI |
| Collana | FRANGENTI |
| Data pubblicazione prevista | 28/08/2026 |